Amazon dà i numeri: 2 miliardi di euro di investimenti diretti, da spalmare su un periodo di sette anni, e 3,7 miliardi di euro di ricaduta positiva sul PIL italiano nel medesimo lasso di tempo. Queste le intenzioni annunciate dalla multinazionale di Seattle, e più precisamente dalla sua divisione cloud, Amazon Web Services (Aws), che notoriamente ragiona in grande per continuare a mantenere il primo posto nel mercato dei servizi di cloud pubblico, davanti a Microsoft.

I 2 miliardi di euro dei pianificati investimenti comprendono i costi legati alla Regione Aws Europa, basata a Milano: spese in conto capitale e spese operative, comprese quelle per  l'importazione di “apparecchiature e software altamente specializzati e proprietari”, ha fatto sapere l’azienda, e le spese per la progettazione e le operazioni di funzionamento del data center. 


La previsione di impatto su PIL è stata realizzata con  la metodologia input-output (sviluppata dall'economista Wassily Leontief)  e tiene conto del riflesso degli investimenti di Aws sulla creazione di posti di lavoro, sull’incremento del business dei fornitori locali e anche sui benefici per le aziende e le startup. Nel dettaglio, Amazon ha tracciato una stima di 1.155 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno (Fte) all'anno da qui al 2029, considerando anche  l’azione di incentivo all'occupazione in tutte le aziende della catena di approvvigionamento, dunque telecomunicazioni, edilizia non residenziale, fornitura di elettricità, manutenzione e operatività del data center.

"I nostri piani di investimento contribuiranno per circa 3,7 miliardi di euro al PIL italiano entro il 2029 grazie anche alla nostra Regione Aws di Milano”, ha dichiarato Carlo Giorgi, managing director di Aws Italy. “L'Italia è un Paese innovativo e stiamo assistendo a un numero sempre maggiore di organizzazioni che scelgono Aws Cloud per eseguire i propri carichi di lavoro mission-critical e ottenere risparmi sui costi, accelerare l'innovazione e il time-to-market. La Region Aws consente a un numero ancora maggiore di sviluppatori, startup e imprese, nonché a organizzazioni governative, educative e no profit di eseguire le proprie applicazioni e servire gli utenti finali da data center situati in Italia. La tecnologia cloud è al centro del programma di trasformazione digitale del governo italiano, che ha l’obiettivo di reinventare i servizi messi a disposizione dei cittadini”.

 

 


Amazon Web Services in Italia

Avviata nel 2020, la Regione Aws Europa milanese di si è aggiunta a una rete che nel nostro Paese conta anche delle Edge Location a Milano, Roma, Palermo e Roma, oltre a due  AWS Direct Connect, anch’essi collocati nel capoluogo lombardo, e ancora un centro di sviluppo (frutto dell’acquisizione di Nice) ubicato ad Asti. L’azienda porta avanti anche programmi di formazione come l’Aws Academy, rivolta a studenti ed educatori delle scuole superiori, ma che è anche stata inserita nei programmi di alcuni noti atenei (Università di Roma La Sapienza, Università di Roma Tor Vergata, Fondazione Elis e Università di Bologna).

Per favorire l’inserimento professionale di persone disoccupate o sottoccupate, senza esperienza pregressa nel settore tecnologico, nel 2021 è stato lanciato Aws re/Start, un programma a tempo pieno, gratuito, attivo al momento in Piemonte. Aws GetIT, invece, è un’iniziativa rivolta alle giovani ragazze (12-14 anni) interessate a una carriera nel campo informatico: lanciato nel 2021, il programma prevede esercitazioni pratiche, esperienze lavorative e un contest a cui hanno già partecipato più di tremila studenti e studentesse.