26/03/2026 di redazione

Data center, apre il primo cantiere italiano (e green) di CyrusOne

Avviati a Segrate il lavori per la costruzione dell’infrastruttura, che fornirà 27 megawatt di capacità IT, alimentata a rinnovabili.

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Nuovi data center spuntano in Italia, concentrandosi (non a sorpresa) nell’area di Milano. A meno di trenta chilometri dal cantiere di Settimo Milanese di Vaultica, dove è appena stata posata la prima pietra, più a nord, a Segrate, prende il via ufficialmente l’opera di costruzione del primo data center italiano di CyrusOne. Si chiamerà MIL1 e sarà poi seguito da una seconda infrastruttura, anch’essa ubicata nell’area di Milano.

Alla cerimonia di posa della prima pietra hanno partecipato rappresentanti istituzionali, partner di progetto e stakeholder, tra cui il sindaco di Segrate Paolo Micheli e l’assessore al Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi. MIL1 sarà contenuto in un unico edificio, per un totale di 7.000 metri quadrati di locali tecnici, e fornirà 27 megawatt di capacità IT, equamente suddivisi su tre sale macchina.

Due aspetti di rilevanza ambientale sono da segnalare, uno rivolto al passato e uno al futuro. Il data center sorgerà laddove c'era un centro di ricerca industriale, ora smantellato: tutti i rifiuti derivanti dalla demolizione sono stati destinati al recupero anziché alla discarica. Legno, plastica e circa il 60% del cemento sono stati riutilizzati direttamente in loco, mentre la parte restante è andata ad "altri progetti nell’area di Milano". La maggior parte delle 100mila tonnellate di terreno escavato è stata riutilizzata nel sito stesso.

Per quanto riguarda la sostenibilità futura del data center, il progetto prevede una infrastruttura alimentata al 100% con energia rinnovabile e che si fregerà della certificazione BREEAM “Very Good” per le prestazioni ambientali. Inoltre il data center potrà recuperare e riutilizzare il calore residuo, destinandolo inizialmente agli spazi ausiliari del sito ed eventualmente, in un secondo momento, anche a reti di teleriscaldamento. 

CyrusOne ci tiene a sottolineare sia i benefici attesi per l’economia del territorio sia i progetti ancillari previsti sul territorio. Si prevede che nella fase di picco della costruzione saranno impiegati fino a 300 lavoratori, mentre una volta operativo il data center darà lavoro a 25 dipendenti a tempo pieno. In collaborazione con il Comune di Segrate, CyrusOne realizzerà interventi paesaggistici e di viabilità (tra cui la riqualificazione di Via delle Regioni e la creazione di piste ciclabili e pedonali) per un totale di  oltre 6 milioni di euro di investimento. L’azienda ha anche donato al Comune l’area verde del Golfo Agricolo. Ciliegina sulla torta, nell’ambito del progetto saranno piantate circa 170 alberi e 15mila piante.

“Milano è un mercato sempre più importante per le infrastrutture digitali nel Sud Europa e questo sviluppo rappresenta una tappa chiave nella nostra strategia di crescita in Europa”, ha detto Andreas Paduch, managing director, Europe di CyrusOne. “Con MIL1 stiamo costruendo una solida piattaforma a Milano per supportare le esigenze di capacità e connettività a lungo termine dei nostri clienti. Questo progetto è reso possibile dalla stretta collaborazione con i nostri partner, tra cui il Comune di Segrate e l’intero ecosistema coinvolto nella realizzazione, il cui supporto e competenze sono fondamentali per dare vita a questo sviluppo”. 

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