I sistemi per il raffreddamento dei data center sono un importante tassello nel futuro del cloud computing e dell’intelligenza artificiale. Nelle cosiddette AI factory i sistemi di gestione termica più evoluti, efficienti e sostenibili, tra cu il liquid cooling, sono il fiore all’occhiello di aziende come Lenovo, Schneider Electric e Vertiv. Proprio quest’ultima ha appena chiuso un’acquisizione nell’area della gestione termica, ed è un’azienda italiana: si tratta di ThermoKey, una società per azioni friulana che sviluppa e produce tecnologie di dissipazione e scambio termico rivolte a Oem e system integrator.
Per Vertiv questa è la prima operazione societaria annunciata quest’anno, dopo un 2025 che ha visto susseguirsi tre acquisizioni nell’ambito dei sistemi rack e delle infrastrutture integrate per data center (Great Lakes Data Racks & Cabinets, per circa 200 milioni di dollari), dei software di monitoraggio e automazione (Waylay, per una cifra non divulgata) e dei servizi di flushing, spurgo e filtrazione per raffreddamento a liquido (PurgeRite, comprata per circa un miliardo di dollari).
La nuova acquisizione dovrebbe chiudersi entro la prima metà dell’anno, una volte ottenute le necessarie autorizzazioni regolatorie. Per Vertiv rappresenta un ulteriore investimento nelle tecnologie di raffreddamento avanzate, per data center ad alta densità. L’azienda potrà ampliare sia la propria offerta sia la propria capacità produttiva, in particolare nella regione Emea.
Fondata nel 1991, ThermoKey ha come punti di forza una più che trentennale esperienza ingegneristica e produttiva negli scambiatori di calore per il raffreddamento dei data center (e per altre applicazioni), ma anche le relazioni consolidate con produttori e installatori. L’attuale offerta include dry cooler e soluzioni di scambio termico basate su microcanali.
Stando alle dichiarazioni, una volta chiusa l’operazione ThermoKey “contribuirà a promuovere il percorso di Vertiv verso un’infrastruttura fisica convergente, ampliando la gamma di tecnologie termiche disponibili per i clienti e migliorando la capacità dell’azienda di supportare architetture termiche integrate a livello di sistema, aiutando i clienti ad anticipare l’evoluzione delle future generazioni di calcolo”.
“Lo smaltimento del calore sta diventando sempre più critico per data center e AI Factory, mentre il settore cerca nuovi modi per aumentare la capacità, migliorare l’efficienza energetica e scalare con sicurezza”, ha dichiarato il Ceo di Vertiv, Giordano Albertazzi. “Grazie alla nostra collaborazione con ThermoKey, abbiamo imparato ad apprezzarne le tecnologie distintive di scambio termico, la competenza ingegneristica e le relazioni con Oem e system integrator. Questa acquisizione si prevede ampli le opzioni disponibili per i nostri clienti, supportandoli nell’adozione di strategie di raffreddamento più efficienti e nella realizzazione di infrastrutture progettate per restare al passo con la rapida evoluzione delle esigenze di calcolo”.