Siamo in piena estate, ma Intel già pensa al Natale: è fissato al periodo delle festività di fine anno il debutto su futuri notebook di undici nuovi processori Intel Core di decima generazione ufficiosamente battezzati Ice Lake e fabbricati con processo produttivo a 10 nanometri. Due le serie proposte, la “Y” e la “S”, rispettivamente composte da cinque e da sei modelli dotati di 4 o 8 GB di memoria cache, da due a quattro core (capaci di eseguire quattro oppure otto thread di calcolo) e operanti a una frequenza di base che nel top di gamma arriva a 2,3 GHz, mentre in turbo si sale a 4,1 GHz.

 

A detta di Intel, garantiranno alla prossima ondata di notebook non soltanto migliori livelli di prestazioni, reattività e resa grafica, ma anche un migliore supporto per funzioni di intelligenza artificiale, come per esempio il riconoscimento vocale. Stando alle promesse, porteranno agli utenti “nuovi livelli di gaming, fruizione e creazione di contenuti”.

 

Per dire se sia vero o no dovremo aspettare la fine dell’anno o l’inizio del 2020, visto che i primi dispositivi con a bordo gli Ici Lake saranno messi in commercio nel periodo di Natale. Intanto possiamo osservare che alcuni questi processori dispongono della nuova scheda grafica Intel Iris Plus e supportano il Wi-Fi 6 il Thunderbolt 3, dunque daranno una spinta al gaming e alla fruizione multimediale, alla navigazione Web e al trasferimento di dati.

 

A proposito di intelligenza artificiale, è da segnalare la presenza di un nuovo set di istruzioni dedicate per attività di deep learning (Deep Learning Boost), una forma di ragionamento artificiale usata per esempio nel riconoscimento delle immagini. Nei futuri Pc, servirà per esempio per l’editing automatico e per l’indicizzazione delle fotografie. Il nuovo motore grafico, inoltre, potrà elaborare fino a 1 teraflop migliorando la stilizzazione di video, l'analisi dei dati, l’applicazione di filtri e l’upscaling della risoluzione video in tempo reale. Le Gpu integrate in questi processori, inoltre, possono migliorare le prestazioni del rendering grazie a funzioni di ombreggiatura a velocità variabile. Un altro nuovo componente, chiamato Gaussian & Neural Accelerator, impiega un motore di calcolo dedicato per i carichi di lavoro in background, come l'elaborazione vocale e la soppressione del rumore con bassi consumi energetici.