Da quando il Regno Unito è diventato un'entità esterna all'Unione Europea, valgono anche per esso le stesse restrizioni sul trasferimento dei dati in vigore con altri paesi. Per ripristinare la situazione preesistente la Brexit, La commissione Europea ha lanciato un processo che si propone l'adozione di nuove decisioni proprio sul tema del trasferimento di dati a carattere personale verso la Gran Bretagna.

Sono allo studio, in particolare, due progetti che riguardano l'allineamento al Gdpr da un lato e il rispetto della direttiva relativa all'applicazione della legge dall'altro. la procedura di adozione di un possibile accordo, tuttavia, dovrà passare per le forche caudine del Consiglio Europeo sulla protezione dei dati e ottenere il via libera da parte di un comitato composto dai rappresentanti degli Stati membri dell'Ue.

la procedura rappresenta la conclusione di un processo di valutazione delle pratiche del Regno Unito sul fronte della protezione dei dati personali, ivi comprese le regole di accesso da parte delle autorità pubbliche. Al termine di queste analisi, la commissione ha concluso che la Gran Bretagna assicura un livello di protezione essenzialmente equivalente a quello garantito dal Gdpr e, per la prima volta, anche dalla Law Enforcement Directive. Alla luce di questo, potrebbero arrivare decisioni di allineamento, che poi resteranno in vigore per quattro anni.