Mark Zuckerberg non si ferma. Mercoledì scorso la Commissione Europea aveva messo ufficialmente sotto osservazione il progetto di Facebook per capire se sussistessero gli elementi per concorrenza sleale all'interno dell'Unione Europea.

L'associazione (che comprende Facebook e altri 27 soci iniziali) aveva in realtà già depositato a Ginevra il proprio statuto a fine luglio (non senza averlo modificato un paio di volte prima, probabilmente nel tentativo di adeguarlo alle regole della finanza mondiale), che nello scopo recita: "Raggiungere miliardi di persone attraverso la creazione di una moneta globale e un ecosistema finanziario". 

 

Durante il caldo mese di agosto lo statuto è stato pubblicato, rivelando i membri dell'Associazione che hanno potere di firma: David Alexandre Marcus, il responsabile del progetto di Facebook, Kurt Hemecker e Bertrand Perez. 

Libra dovrebbe, secondo i piani iniziali, diventare realtà entro la metà del 2020.