Facebook, Whatsapp e Instagram sono andati down, di nuovo, tutti e tre. Anche se solo molto parzialmente. Da quando le tre piattaforme social sono imparentate, poiché appartenenti alla medesima società, hanno iniziato a condividere anche i problemi tecnici, come già accaduto in un paio di episodi (molto più massicci di quello di ieri) lo scorso marzo e aprile. Ieri sera tutte e tre le piattaforme social hanno dato problemi di funzionamento: un numero imprecisato ma significativo di utenti non riusciva a caricare, condividere o scaricare immagini, video e file audio. A giudicare dalle lamentele pubblicate online da decine di migliaia di persone, i problemi erano vari e diffusi, in ogni caso estesi sia ai due social network sia all’app di messaggistica.

 

Questa interconnessione è forse l’unica vera notizia, sorvolando sulla scarsa importanza delle conseguenze di un temporaneo difetto di funzionamento di strumenti social, e sorvolando anche su un’altra conseguenza non certo irrilevante ma ovvia, cioè il danno economico delle mancate visualizzazioni di pubblicità. La condivisione dei problemi tecnici, dicevamo, è un risvolto sgradito della progressiva “fusione” delle tre piattaforme e delle relative infrastrutture tecnologiche, annunciata da Mark Zuckerberg al pubblico degli sviluppatori in marzo durante la conferenza “F8”. 

 

Stando ai monitoraggi del sito Downdetector.com, riporta Reuters, ieri oltre 14mila utenti si hanno lamentato problemi con Instagram, mentre le segnalazioni riguardanti Facebook sono state oltre 7.500 e 1.600 quelle su Whatsapp. La causa? “Durante una delle nostre operazioni di manutenzione di routine”, ha spiegato l’azienda di Menlo Park, “abbiamo innescato un problema che sta rendendo difficile il caricamento o l’invio di immagini e video ad alcuni utenti”.

 

A detta di ThousandEyes, una società di monitoraggio del traffico Internet, “il malfunzionamento sembra essere legato a un problema interno di infrastruttura o di applicazione, ha riferito Reuters.