Se di fronte a una query sul motore di ricerca di Google esistono, al momento, risultati ancora troppo incerti e provvisori, potremo saperlo e regolarci di conseguenza, senza credere ciecamente in ciò che leggiamo. Su Google Search debutta una nuova funzione che segnala all’utente se i risultati delle sue ricerche sono da prendere “con le pinze” perché la materia è ancora in divenire e non esistono sufficienti fonti consolidate a riguardo. Questa nuova capacità è frutto di algoritmi software implementati nel motore Search, i quali individuano i temi in rapida trasformazione e ancora poco referenziati.

Se provassimo a chiedere informazioni su un avvistamento Ufo appena avvenuto, su cui circolano voci in Rete (come ci mostra Google nell’immagine di esempio qui sopra), vedremmo comparire una scritta di questo tipo: “Sembra che i risultati stiano cambiando rapidamente. Se il tema è nuovo, a volte potrebbe essere necessario un po’ di tempo perché informazioni da fonti affidabili vengano aggiunte”. Lo scorso anno su Google Search sono comparsi avvisi simili, che segnalavano all’utente la scarsa corrispondenza fra la sua query e i risultati trovati dal motore di ricerca.

In entrambi i casi, siamo di fronte a ulteriori progressi di Search in direzione di una migliore comprensione contestualizzata dei contenuti, che influisce sul ranking per fornire contenuti di qualità. Lo scorso è stato introdotto anche il pannello “About this result”, che fornisce al colpo d’occhio informazioni sulle fonti disponibili in Rete, così che l’utente possa formarsi un’opinione critica in merito a ciò che legge o possa decidere di approfondire l’argomento.

“Con tutte queste funzionalità”, ha spiegato Danny Sullivan, Public Liaison for Search di Google, “il nostro obiettivo è di fornire maggiore contesto ai risultati, così che possiate meglio valutare con fiducia le informazioni trovate online”. Le nuove notifiche sui risultati “provvisori” inizieranno a comparire nelle Serp di Google in inglese, per poi allargarsi anche ad altre lingue. Inoltre l’azienda ha già annunciato il debutto di ulteriori funzionalità di questo tipo nei prossimi mesi.