Il covid-19 ha alimentato i guadagni di Amazon, contribuendo a gonfiare i ricavi di un’azienda che ha nell’e-commerce e nel cloud computing le sue due principali missioni. Entrambi ambiti cresciuti moltissimo nell’anno della pandemia e che stanno continuando a farlo anche nel 2021. Nel secondo trimestre dell’anno fiscale in corso, corrispondente al periodo di gennaio, febbraio e marzo 2021, l’azienda di Jeff Bezos (già pronto a lasciare il posto al collega Andy Jassy) ha ottenuto 108,5 miliardi di dollari di ricavi, crescendo del 41% anno su anno, se si escludono gli oscillamenti valutari (che hanno avuto un impatto favorevole di 2,1 miliardi di dollari).

L’utile netto trimestrale è stato di 8,1 miliardi di dollari e il profitto operativo di 8,9 miliardi di dollari, più che raddoppiato rispetto ai 4 miliardi del primo trimestre del 2020. Come fa notare MarketWatch, nei dodici mesi compresi tra fine marzo 2019 e fine marzo 2020 la società ha ottenuto 26,9 miliardi di dollari di utile netto, cifra che supera gli utili del 2017, 1029 e 2019 sommati tra loro.

Nel commento ufficiale ai risultati finanziari, Jeff Bezos ha voluto sottolineare la crescita di Amazon Web Services (Aws) e di Prime Video, “due dei nostri bambini”, così li ha chiamati, che ora stanno crescendo e diventando autonomi, avendo compiuto rispettivamente 15 e 10 anni. Il servizio di streaming video nell’ultimo anno ha visto crescere le ore trascorse online dai suoi utenti del 70%, certo in buona parte per effetto dei lockdown ma anche per il continuo allargamento dell’offerta disponibile sulla piattaforma.

Aws, invece, è oggi una divisione che macina 54 miliardi di dollari di ricavi annui, con un giro d’affari che è cresciuto del 32% in dodici mesi. “Aziende come Airbnb, McDonald’s e Volkswagen si rivolgono ad Aws”, ha affermato Bezos, “perché offriamo quello che è di gran lunga il più ampio insieme di strumenti e servizi disponibile e continuiamo a investire incessantemente per loro”.

L’ufficio stampa di Amazon ha voluto sottolineare alcuni dei successi del trimestre di inizio anno. L’azienda è al primo posto nella lista delle “top company 2021” di LinkedIn, una classifica annuale delle società che offrono le migliori opportunità di lavoro in termini di carriera, attività di formazione, diversity. Amazon è invece seconda nella classifica delle “World’s Most Admired Companies” di Fortune e terza in quella di  Boston Consulting Group sulle aziende più innovative.