Se la tendenza a spostare servizi nel cloud è ormai consolidata, nonostante i timori per la sicurezza, quello che sta emergendo è un rilevante interesse verso il multicloud. Lo rivelano i risultati di un’indagine realizzata a livello mondiale ad agosto dello scorso anno intervistando circa 2.500 responsabili IT di 123 diversi paesi. La ricerca è stata commissionata da Equinix e realizzata da Dynata.

Lo studio evidenzia come le aziende abbiano importanti ambizioni per un approccio multicloud, ma che l’adozione è ancora inferiore al 20% in tutto il mondo. In Italia, secondo i responsabili IT intervistati, solo il 14% delle organizzazioni implementa su più cloud. Quasi tre quarti degli intervistati (71%) ha dichiarato di voler trasferire nel cloud un numero maggiore di funzioni IT. Due terzi (66%) di questi prevedono di farlo entro i prossimi 12 mesi, nonostante quasi la metà (49%) degli intervistati consideri ancora i rischi di sicurezza nell’adozione del cloud come una minaccia per la propria attività. In Italia, il 79% dei responsabili IT ritiene che la propria organizzazione abbia in programma di spostare sempre più funzioni nel cloud. Di questi, il 62% prevede di spostare i propri database, il 50% gli strumenti di produttività.

Le strategie cloud considerate includono un approccio multicloud diffuso, in cui una singola azienda utilizzerà più fornitori per diverse funzioni. Si tratta di una tendenza importante che è confermata dallo studio: il 45% dei responsabili IT afferma che la propria strategia tecnologica prevede il passaggio a un approccio multicloud. Questo avrà implicazioni significative per il settore, in quanto le aziende continuano a diversificare il proprio portafoglio di cloud provider.

Continuiamo ad assistere a un’evoluzione dell’adozione del cloud verso modelli ibridi multicloud”, ha commentato Emmanuel Becker, managing director di Equinix Italia. “Tuttavia, come emerge da questa indagine, c’è ancora un divario significativo tra le ambizioni delle aziende e l’implementazione dell’adozione del cloud. In questo momento di crisi, innescato dal Covid-19, le aziende italiane avranno sempre più bisogno di accelerare i propri servizi digitali, e quindi le infrastrutture. L’implementazione di architetture ibride multicloud che trasmettono dati in modo sicuro su reti private dedicate è importante, ed è un motivo fondamentale per le aziende che sempre più spesso si rivolgono a Equinix”.