Quello che segue sono gli appunti della lettura del ponderoso volume di oltre 300 pagine prodotto da Confindustria con il titolo "Servizi e Infrastrutture per l'Innovazione Digitale del Paese", in breve: Progetto Paese digitale.
Documenti che vanno a corredo di quanto scritto Telecom e Fibra per l'Italia, guerra di bande

Cominciamo anzitutto da una osservazione, a proposito della banda larga, che stima l'effettiva necessità d'una rete ad altissime prestazioni. In realtà, ancora una volta, è una scelta fideistica-tecnologica: attualmente la connettività a larga banda è ampiamente sottoutilizzate e, anzi, è il mercato consumer che guida il maggior utilizzo. Le aziende, grandi o piccole che siano, utilizzano poco o non utilizzano affatto l'attuale banda disponibile. Però, queso è il ragionamento sotteso, se avessimo un'autostrada veramente capace e larghissima, si svilupperà inevitabilmente anche il mercato dei servizi per le aziende, per la PA. E perché dovrebbe succedee questo? Perché dovunque è stata fatta la rete velocissima, è successo così.

Quindi c'è questo brano nel volumone che ragiona così:

Sembra la banda disponibile basti: solo il 62% delle imprese ha un sito Web 

   Avanti

Continua nella lettura: