Intel non vuole perdere tempo nel 5G mobile. La casa di Santa Clara, bruciando le tappe, ha svelato il modem multimode Xmm 8160, che con tutta probabilità troverà posto anche negli iPhone del 2020. Previsto inizialmente per la metà dell’anno prossimo, il chip è stato lanciato con sei mesi in anticipo per cercare anche di mettere pressione ai competitor nella corsa alle reti di quinta generazione. La soluzione di Intel supporta velocità di picco in download fino a 6 Gbps, per prestazioni anche sei volte superiori rispetto ai modem 4G Lte di oggi. L’Xmm 8160 sostituisce di fatto il modello 8060 presentato l’anno scorso che, secondo recenti indiscrezioni, avrebbe causato non pochi problemi di surriscaldamento ai prototipi di iPhone 5G in fase di sperimentazione nei laboratori di Cupertino. A quanto pare, l’8060 è stato eliminato dalla roadmap di Intel.

Retrocompatibile con gli standard 2G, 3G e 4G, il chip del colosso californiano supporterà entrambe le modalità del protocollo 5G New Radio (Nr), vale a dire quella standalone e quella non-standalone. Ed è proprio questa “multimodalità” a rappresentare un elemento vincente delle soluzioni di nuova generazione, in grado di ridurre gli ingombri grazie al pacchetto “tutto in uno”. Il modem supporta lo spettro di frequenze sotto i 6 GHz, ma anche le onde mmWave sopra i 26 GHz.

Il prodotto non è pensato soltanto per gli smartphone e il vendor punta a un’adozione più vasta, con la speranza di riuscire a proporlo anche per Pc e gateway. Gli Oem dovrebbero ricevere fisicamente i primi chip nella seconda metà del 2019 per portare così sul mercato i propri dispositivi 5G nel 2020. In campo mobile Intel deve contrastare lo strapotere di Qualcomm, ben posizionata sulle reti di quinta generazione grazie al modem Snapdragon X50, che verrà utilizzato da una ventina di Oem per un’ampia gamma di soluzioni in arrivo già l’anno prossimo.