Al di là del Plm e della modellizzazione digitale, Siemens è fortemente impegnata anche nell’ambito delle infrastrutture per edifici, con la propria divisione Smart Infrastructure. Le competenze in direzione della gestione degli asset e della manutenzione si sono rafforzate con l’acquisizione di Brightly Software, inizialmente avviata in estate per 1,58 miliardi di dollari e ora finalizzata per 1,88 miliardi.

La società assorbita propone soluzioni di raccolta e analisi dei dati dai sensori distribuiti negli edifici, soprattutto con l’obiettivo di prevenire interventi di manutenzione ed evitare blocchi nei sistemi industriali e nei vari circuiti di flusso (ventilazione, climatizzazione, riscaldamento, acqua e così via).

L’acquisizione permetterà a Siemens di mettere le mani su soluzioni cloud verticali nei settori dell’education, della Pa o della sanità. Brightly conta su oltre 700 dipendenti e oltre 12mila clienti distribuiti soprattutto negli Usa, in Canada, in Australia, nel Regno Unito e in India.

I ricercatori di G2 collocano l’azienda fra i leader nel mercato del software di facility management, in supporto alle imprese che vogliono ottimizzare le risorse umane e tecnologiche necessarie alla manutenzione. Fra i competitor, oltre ad alcuni specialisti (Arc Facilities, WebTma), c’è anche Oracle con la soluzione Primavera Unifier.