Microsoft Teams, una tra le piattaforme Ucc più diffuse nelle aziende in tempi di lavoro ibrido, continua ad arricchirsi con nuove funzionalità e migliorie. Oltre ai recenti annunci sulle funzioni "Mesh", con avatar e ambienti virtuali esplorabili, Microsoft lo scorso ottobre aveva fatto sapere di voler introdurre la crittografia end-to-end (E2EE) nelle chiamate di Teams, avviando tale novità come anteprima pubblica e fissando poi il debutto generale per i primi giorni di dicembre. Dopo un piccolo slittamento, il rollout sulla versione client per Windows e per Mac dell’applicazione è finalmente cominciato.

 

A detta di John Gruszczyk, technical product manager di Microsoft, l’aggiornamento è in fase di distribuzione per “numerosi clienti enterprise negli Stati Uniti e in Europa”, appartenenti a settori disparati, fra cui aerospaziale, manifatturiero, telecomunicazioni e servizi professionali. Vengono, così, potenziate la sicurezza e la privacy  delle conversazioni veicolate dalla piattaforma. 

 

Finora Microsoft ha comunque già protetto i dati in transito e a riposo, consentendo però ai servizi autorizzati di riportarli in chiaro per scopi di archiviazione. Inoltre la crittografia di SharePoint è stata usata per oscurare i file a riposo, quella di OneNote per le note testuali archiviate in Teams. Anche gli scambi delle chat sono stati finora già protetti da crittografia, in transito e a riposo. La nuova crittografia end-to-end mette ulteriormente in sicurezza le chiamate e videochiamate.

 

Per i clienti business la crittografia end-to-end potrà essere attivata dagli amministratori IT su tutti gli account aziendali o su sottoinsiemi di utenti. Sarà comunque possibile disattivarla all’occorrenza, e in effetti in diverse circostanze potrebbe sorgere tale necessità: quando attiva, la funzione E2EE non permette di effettuare trasferimenti di chiamata, di realizzare registrazioni live delle riunioni in corso né di ottenere sottotitoli o traduzioni in tempo reale.

 

Sarà sufficiente aspettare lo scoccare dell’anno nuovo per il debutto di un altro potenziamento di Teams. La futura offerta “Teams Phone with Calling Plan”, disponibile in 33 mercati a partire da inizio gennaio, combinerà gli attuali piani “Microsoft 365 Business Voice" e "Teams Calling Essentials”, le cui nomenclature usciranno dal portfolio. Si tratterà di una soluzione di comunicazione “tutto in uno”, rivolta alle piccole e medie imprese, comprensiva di un piano telefonico e di un sistema di telefonia. Strumenti di chiamata, chat, riunione e collaborazione saranno racchiusi in un’unica applicazione, funzionante su computer, smartphone, telefoni fissi e sale riunioni attrezzate.