Durante Inspire 2020, l’evento annuale dedicato all’ecosistema dei partner Microsoft, tenutosi completamente in digitale per la prima volta dal suo lancio 17 anni fa, l’azienda ha presentato alcune novità per Azure, Dynamics 365 e Microsoft 365.

“Negli ultimi mesi, l'emergenza sanitaria ha posto sfide inimmaginabili, ma il digitale si è rivelato una risorsa al servizio di persone e organizzazioni. Nonostante le difficoltà, molte imprese italiane hanno saputo reinventarsi e ripensare processi e modelli di business: in due mesi abbiamo registrato un'accelerazione di due anni nella trasformazione digitale del Paese”, afferma Fabio Santini, Direttore della divisione One Commercial Partner di Microsoft Italia. “In questo contesto, il nostro ecosistema di partner ha svolto un ruolo cruciale nell’aiutare tutte le organizzazioni, a prescindere dalla loro dimensione o dal settore di appartenenza, a dotarsi delle soluzioni necessarie per garantire la continuità del business e l’offerta dei propri servizi. È per noi ancora più importante, in un momento come quello attuale, fornire ai nostri partner tutte le soluzioni di cui hanno bisogno per offrire servizi innovativi e aiutare le aziende ad affrontare con successo la fase di ripresa e a realizzare il proprio potenziale”.

Sono tante le novità e opportunità a supporto dei partner, che consentono loro di accompagnare i clienti nel gestire un ambiente lavorativo in evoluzione. In Azure Lighthouse, in risposta al feedback dei clienti, arriva il supporto alla multi-factor authentication e al privileged identity management, e il numero di playbook della serie Cloud Practice di Microsoft continua a espandersi, grazie all’aggiunta di “Microsoft Azure Center of Excellence”, per aiutare i partner a rendere scalabile una practice basata su Azure nonché “App Innovation Practice Development”, in cui si spiega come si può far leva sulle tecnologie Microsoft per rispondere alla richiesta di applicazioni basate sul cloud. Inoltre, sono stati annunciati due nuovi servizi per Lenovo Managed Services, progettati per aiutare le Pmi a sfruttare al meglio le soluzioni Microsoft per la produttività, la sicurezza e la collaborazione.

Sul fronte di Microsoft Power Platform sono state introdotte le funzionalitàLocation Readiness”, “Employee Health and Safety Management”, “Workplace Care Management” e “Location Management”, che consentono alle aziende di far rientrare la propria forza lavoro in tutta sicurezza, monitorando costantemente le condizioni degli uffici e intervenendo tempestivamente. Novità anche per Dynamics 365: “Customer Voice”, “Connected Store” e “Fraud Protection”, aiutano i venditori e gli esercenti ad accelerare la propria digitalizzazione, a comprendere e a rispondere alle esigenze dei propri clienti.

“I clienti trasferiscono sempre più i loro carichi di lavoro nel cloud per risparmiare denaro, aumentare l'efficienza e innovare. Allo stesso tempo, alcuni devono rimanere on-premise per conformità, latenza o altri motivi tecnici e commerciali”, afferma Talal Alqinawi, Senior Director, Azure Marketing. “È arrivata la nuova generazione di Azure Stack HCI, un servizio di Azure che combina il rapporto qualità-prezzo dell'infrastruttura iperconvergente (HCI) con le funzionalità ibride native di Azure, consentendo alle aziende di sfruttare le competenze esistenti”.

Azure Stack HCI, il nuovo portfolio di Microsoft per l’hybrid cloud, è ora in preview pubblica e offre funzionalità ibride ai datacenter dei clienti, consentendo loro di capitalizzare le attuali competenze e gli investimenti in essere. Tra i partner che offrono già le soluzioni Azure Stack HCI ci sono Dell, Emc, Hpe e Lenovo. Ci sono novità anche sul fronte di Azure Migrate, che permettono di rispondere in brevissimo tempo ai cambiamenti, offrendo assessment più ricchi dei datacenter, abilitando la migrazione dei server e introducendo novità per le applicazioni di containerizzazione. Microsoft ha inoltre incluso il supporto per gli assessment di Azure VMware Solution.

“Negli ultimi mesi si è verificato un incremento del remote work. Questa situazione ha portato le organizzazioni a rivalutare le proprie pratiche di sicurezza e gestione dei rischi”, afferma Alym Rayani, Senior Director, Microsoft 365. “Con i dipendenti che accedono ai dati aziendali, a volte sui computer di casa, o condividono e collaborano in modi nuovi, le aziende potrebbero maggiormente incorrere nella perdita di dati o essere soggette ad altri rischi”.

Microsoft Endpoint Data Loss Prevention, in preview pubblica all’interno di Microsoft 365, aiuta i clienti a identificare e proteggere le informazioni sugli endpoint. Grazie alla sua integrazione con Windows 10, Microsoft Edge e le applicazioni Office, la nuova funzionalità può essere implementata velocemente. Inoltre, l’integrazione con i criteri Dlc di Teams, Exchange e Sharepoint offre ai clienti le massime garanzie di compliance in tutta la suite Microsoft 365.

In arrivo anche nuove opportunità per migliorare l’esperienza d’uso di Teams, grazie ad applicazioni di terze parti e servizi dedicati. Inoltre nuove funzionalità semplificano l’accesso a informazioni e app, e la collaborazione con i colleghi. La modalità “Communities” permette di accedere direttamente da Teams ad annunci, aggiornamenti, discussioni ed eventi di Yammer; la funzionalità “Walkie Talkie”, ora in preview pubblica, abilità le comunicazioni push-to-talk.