Le piattaforme per le esperienze digitali, o Digital Experience Platform, hanno preso piede un po’ in tutti gli ambiti, dall’inizio del 2020 a oggi: dalla comunicazione e collaborazione lavorativa (con le Ucc e con la migrazione in cloud) all’e-commerce. Liferay,  multinazionale americana che distribuisce la piattaforma open source Liferay DXP, sta cavalcando l’onda con una notevole crescita delle soluzioni per il commercio elettronico, sia b2b sia b2c. Ora l’azienda punta ad allargare ancora la propria presenza sul mercato avviando una campagna di reclutamento di nuovi partner.

Nel novembre del 2020 è stata introdotta una specializzazione dedicata al commercio all’interno del Partner Program, per consentire ai partner (storici e nuovi) di sviluppare nuove competenze su un segmento di mercato molto in crescita, quello delle soluzioni digitali per l’e-commerce. Il programma include attività di training online e sessioni di onboarding dedicate, sia tecniche sia commerciali. La nuova campagna di recruiting mira a trovare “nuovi partner, dotati di competenze tecnologiche e digitali, con esperienza nell’integrazione di sistemi e processi complessi tipici del B2B, interessati a sviluppare opportunità di business nel segmento Commerce sul territorio”, ha spiegato l’ufficio stampa.

Al centro dell’offerta per l’e-commerce c’è Liferay Commerce, una soluzione basata su piattaforma open source, flessibile e scalabile, dotata di un sistema multi-site di gestione dei contenuti, ordini ricorrenti, listini dedicati e cataloghi complessi. Questa soluzione aiuta le aziende di supportare la propria forza vendita e a migliorare le attività di post vendita: agenti, partner e distributori possono accedere a dati aggiornati in tempo reale tramite dashboard personalizzate. L’integrazione di Liferay Commerce con motori di intelligenza artificiale e machine learning permette anche di effettuare previsioni su ordini e consegne, in modo da evitare rotture di stock, inefficienze del magazzino e perdita di potenziali ricavi. 

“Nel corso degli ultimi dodici mesi”, ha sottolineato Dario Andreottola, Commerce Business Development Manager di Liferay Italia, “sono state numerose le aziende che hanno avuto la necessità di adottare nuovi modelli di business per mitigare gli effetti del lockdown con impatti su tutte le filiere, sia della fornitura sia della vendita e distribuzione, e adattarsi alle nuove abitudini dei consumatori sempre più connessi e informati. Oggi, per restare competitivi in un mercato globale e dinamico e garantire la continuità di business aziendale non si può più prescindere dal digitale”.