Symantec estende la sicurezza delle informazioni aziendali fino alla nuvola, con l’ultima versione del pacchetto Data Loss Prevention 14 (Dlp) capace di proteggere sia i messaggi di posta elettronica che i file archiviati su cloud. Il Dlp 14 supporta infatti da oggi anche Microsoft Office 365 e, di conseguenza, il software email Outlook. Inoltre, la società specializzata in sicurezza ha rafforzato anche la collaborazione con Box, per aumentare la protezione dei dati in storage sulla nuvola. Con Dlp per Box è possibile sorvegliare con precisione tutti i file che le aziende si scambiano e condividono sulla piattaforma di archiviazione cloud. I Cio possono così monitorare gli account attivi dei dipendenti, analizzando in profondità tutte le informazioni considerate sensibili e il loro utilizzo. Con Dlp per Box si possono inserire tag visuali sui contenuti e ripulire in modo autonomo i file direttamente all’interno della nuvola.

Symantec, che è anche uno dei membri fondatori dell’ecosistema Box Trust sviluppato dalla società di servizi sulla nuvola, offre ora tramite Dlp 14 la possibilità di proteggere informazioni sensibili per gli utenti che utilizzano cloud file sync and share personali. I dipendenti che tenteranno la condivisione di informazioni aziendali sensibili sui propri account cloud personali o tramite Gmail verranno di fatto bloccati dal sistema. Nessun dato importante potrà quindi lasciare i desktop delle società.

 

 

“Data Loss Prevention è una tecnologia di sicurezza content-aware”, ha dichiarato Amit Jasuja, senior vice president, product development di Symantec. “Con l’ultima versione stiamo estendendo la Dlp all’archiviazione e al cloud email per fornire ai nostri clienti il controllo e la visibilità di cui necessitano per proteggere le loro informazioni sensibili, così come per trarre un pieno vantaggio da queste tipologie di piattaforme”.