Siemens festeggia conti in crescita e annuncia un’acquisizione nel campo del software per il settore del trasporto. Nel trimestre di aprile, maggio e giugno la multinazionale tedesca ha ottenuto 16,09 miliardi di euro di ricavi, mettendo a segno un incremento del 24% anno su anno, mentre gli ordini sono cresciuti del 47% fino a un valore di 20,49 miliardi di euro. Il profitto operativo è cresciuto del 29%, per un valore di 2,32 miliardi di euro, e alla voce utile netto ci sono 1,5 miliardi di dollari. In tutti questi indicatori l’azienda ha superato le stime degli analisti. 

 

Per l’intero anno fiscale Siemens ha ritoccato le precedenti previsioni e si attende ora di registrare una crescita dell’11% o 12% nei ricavi grazie al buon andamento delle vendite di prodotti per l’automazione industriale e per le infrastrutture. Si tratta di due tra i molti ambiti in cui il gruppo Siemens è attivo attraverso le sue diverse società (Digital Industries, Smart Infrastructure, Gas and Power, e nelle tre aziende strategiche Siemens Mobility, Siemens Healthiness e Siemens Gamesa Renewable Energy, Siemens Global Business Services, Siemens Real Estate Services e altre). 

 

L’offerta tecnologica del gruppo sta per ampliarsi ulteriormente grazie all’annunciata acquisizione di Sqills, azienda fondata nel 2002 nei Paesi Bassi e che oggi conta 160 dipendenti. Sqills commercializza sviluppa e vende in Europa e negli Stati Uniti software per il settore dei trasporti che spaziano dalla gestione degli inventari alle prenotazioni. La sua piattaforma S3 Passenger viene usata da oltre 35 operatori di trasporto pubblico e privato di nove Paesi e gestisce ogni giorno milioni di transazioni. Per l’anno fiscale in corso il fatturato aziendale stimato è di 40 milioni di euro. Per questa acquisizione Siemens pagherà 550 milioni di euro, che si aggiungeranno ai 700 milioni di dollari spesi lo scorso maggio per comprare Supplyframe.