Sostenibilità e people-centric technology sono al centro della nuova strategia Uvance, che Fujitsu ha varato nel corso del recente evento Activate 2021. Takahito Tokita, Ceo della società, ha spiegato come i progetti dei prossimi dieci anni saranno costruiti attorno a cinque ambiti tecnologici-chiave, ovvero informatica, networking, analisi dei dati/Ai, sicurezza e tecnologia di convergenza. Quest’ultimo concetto si riferisce alla fusione dei risultati delle scienze sociali e umane con algoritmi di intelligenza artificiale.

Le cinque aree costituiranno la base per la proposta di offerte e servizi sui temi generali dei cambiamenti digitali (ad esempio il mondo del lavoro post-pandemico), dell’It ibrido (combinazione on-premise e cloud) e delle applicazioni aziendali. Da qui deriverà la creazione di soluzioni su misura per quattro ambiti di applicazione, ovvero produzione sostenibile, migliore esperienza del cliente, salute/vita e una società basata sulla fiducia.

Alcuni dettagli sugli sviluppi nelle varie aree sono stati forniti dal Cto di Fujitsu Vivek Mahajan: “Nel mondo dell’informatica, siamo l’unica azienda capace di offrire tutte le forme di sistemi ad alte prestazioni sotto un unico cappello, comprendendo supercalcolo e quantum computing, con l'obiettivo di costruire una piattaforma olistica hardware. software, algoritmi e applicazioni”.

Un esempio di questi sviluppi è rappresentato dal supercomputer Fugaku, tra quelli meglio posizionati in termini di rapporto fra capacità prestazionali ed efficienza energetica. La tecnologia viene utilizzata, tra l’altro, per trovare cause genetiche del cancro al colon presso la Tokyo Medical and Dental University o in meteorologia per migliorare la previsione degli tsunami. Per stare in Europa, fra le applicazioni si segnala, nel Regno Unito, Fugaku sta aiutando le autorità aeronautiche a ripulire i detriti spaziali, in collaborazione con la startup Astroscale.

Il Cto di Fujitsu Vivek Mahajan. Sopra il Ceo Takahito Tomita

Se per l’ottimizzazione del consumo di energia, si fa leva anche sulle tecnologie di convergenza fotoelettrica o fotonica, nell’area dell'intelligenza artificiale, Fujitsu intende concentrarsi, ad esempio, sul riconoscimento e sull'analisi del comportamento, sull'etica e sulla simulazione, nonché su un'analisi approfondita causa/effetto: “Abbiamo sviluppato algoritmi che mostrano chiaramente la connessione tra causa ed effetto. Questo ha accelerato la ricerca sul cancro”, ha puntualizzato Mahajan. Ma il vendor collabora, tra gli altri, anche con la Stanford University, con la tecnologia Deep Tensor che viene utilizzata anche per rilevare in modo sicuro transazioni finanziarie fraudolente.

Passando alla sicurezza dei dati, Fujitsu si affida al concetto di Zero Trust. Con Connection Chain, è stata sviluppata, in modo particolare, una connessione di varie blockchain in un sistema uniforme. Inoltre, il costruttore ha sviluppato l'hyperledger open source Cactus con Accenture.

In prospettiva, molte aspettative sono riposte sulle tecnologie convergenti, a partire dallo sviluppo di software per l'analisi del comportamento, che possa essere in grado di prevedere con certezza cosa farà una persona in base ai segnali disponibili, arrivando alla creazione di un “digital twin” sociale. Un’area di applicazione potrebbe essere, ad esempio, la vendita al dettaglio, sia per automatizzare alcuni lavori oggi ancora affidati alle persone sia per combinare l'analisi del comportamento di acquisto e dei dati di vendita con l'aiuto di algoritmi di convergenza.

È toccato al responsabile dell'Europa centrale e orientale Rupert Lehner, invece, annunciare la nuova piattaforma Service Hub, che sarà disponibile nel 2022. La novità si affianca al lavoro già avviato per la co-creazione di processi aziendali human-centric.