La diffusione del coronavirus e l’emergenza covid-19 influenzano anche Windows.  Microsoft ha deciso di dare più tempo ai suoi utenti per aggiornare le vecchie versioni del sistema operativo, rimandando di qualche mese l’interruzione del supporto di Windows 10 1809 (aggiornamento rilasciato nell’ottobre del 2018), di Windows Server 1809 in edizione Datacenter e Standard e di altre piattaforme software. Scelte che si affiancano a quella, annunciata di recente, di estendere la durata del supporto per di alcune versioni di Windows 10 1709.

 

Microsoft ha spiegato di voler “contribuire a ridurre lo stress attualmente affrontato dai nostri clienti. A tal fine, abbiamo rimandato le previste date di interruzioni del supporto e della manutenzione per i seguenti prodotti, così da aiutare persone e aziende a focalizzare la propria attenzione sulla salvaguardia della continuità del business”. Insomma, nessuno sarà obbligato a imbarcarsi in procedure di aggiornamento quando le priorità sono altre.

 

Più precisamente, per Windows 10, versione 1709 (Enterprise, Education, IoT Enterprise) l’ultimo aggiornamento di sicurezza sarà rilasciato il 13 ottobre di quest’anno, anziché il 14 aprile. Per Windows 10 versione 1809 (Home, Pro, Pro Education, Pro for Workstations e IoT Core) la cessazione del supporto arriverà il 10 novembre anziché il 12 maggio; per le sole edizioni Home e Pro il rilascio di nuove funzionalità viene messo temporaneamente in pausa.

 

Per Windows Server versione 1809 (Datacenter e Standard), similmente, non ci saranno più aggiornamenti di sicurezza dopo la data del 10 novembre, anziché dopo il 12 maggio pianificato in precedenza. Per il Configuration Manager (current branch) versione 1810 la fine del supporto è stata spostata dal 27 maggio all’1 dicembre. Si va addirittura all’anno prossimo per SharePoint Server 2010, SharePoint Foundation 2010 e Project Server 2010, che continueranno a ricevere patch fino al 13 aprile 2021, anziché fino al 13 ottobre 2020.

 

Ci sono poi due mesi di tempo in più, fino a dicembre anziché fino a ottobre di quest’anno, per abbandonare il client Web legacy di Microsoft Dynamics 365 Customer Engagement, in via di dismissione, mentre scatta una procedura semplificata per mettere in pausa gli aggiornamenti di Dynamics 365 Finance, Supply Chain Management e Commerce. La prevista disattivazione della funzionalità di Basic Authentication in Exchange Online è stata rimandata al secondo semestre del 2021. Tutte le date previste al momento sono suscettibili di ulteriori ritocchi, dal momento che “questa è una situazione in continua evoluzione”, sottolinea Microsoft. “Continueremo a dare ascolto ai nostri clienti e aggiorneremo questo annuncio se necessario”.