Low cost? Non esattamente. Ma rispetto agli abituali prezzi dei tablet “ibridi” di Microsoft, sì. Si chiama Surface Go e costa 459 euro il già chiacchierato, e ora ufficiale, nuovo dispositivo della casa di Redmond, “il più piccolo, più leggero e più economico” della famiglia, ideale – da indicazioni del produttore – per scrivere, leggere, disegnare, guardare film. Si tratta di un tablet da 10,1 pollici di diagonale di schermo (touch, con supporto integrato), 8,3 milliemtri di spessore e 522 grammi di peso, su cui si può interagire tramite tocco, pennino Surface Pen, mouse e tastiera.

Per l'occasione Microsoft ha anche presentato una nuova Type Cover edizione “Signature” in Alcantara, con trackpad integrato, ingresso per il mouse e tasti ergonomici.Nessuna ventola, per non penalizzare questo oggetto squisitamente “mobile” nella sua leggerezza e sottigliezza. A beneficio di chi volesse utilizzarlo per lavorare o studiare, sono presenti l'interfaccia Surface Connect, una Usb-C 3.1, un jack per le cuffie e un lettore per schede microSD.

A detta dell'azienda di Satya Nadella, questo modello assicura le medesime “massime prestazioni” che caratterizzando tutta la gamma dei Surface, anche se a bordo è presente un processore Intel Pentium (di settima generazione, dual-core, quattro thread, con 1,6 GHz di frequenza di base) che non può competere in performance con i modelli iCore ma in compenso assicura alla batteria nove ore di funzionamento.

 

 

 

Impossibile non notare l'usuale differenza di prezzo tra i 399 dollari previsti per il modello entry level, da listino, sul mercato staunitense, e i 450 euro richiesti nel Vecchio Continente per la configurazione più basilare, quella con 4 GB di Ram e 64 GB di memoria eMMC; si sale a 549 dollari per la versione con 8 GB di Ram e unità Ssd da 128 GB. La tastiera Type Cover va acquistata a parte, spendendo 99 dollari per quella classica a 129 dollari per la versione Signature. I preordini sono già partiti e Microsoft ha anche annunciato che una versione con modulo Lte sarà messa in commercio da qui alla fine dell'anno.