Per Samsung e i suoi smartphone, il 2021 è stato l’anno dei foldable, cioè dei telefoni pieghevoli, che per l’azienda sudcoreana si chiamano Galaxy Fold e Galaxy Zip. Era il 2019 quando il primo modello della linea con chiusura “a libro” (cioè con cerniera verticale) vedeva la luce, seguito poi l’anno seguente dal primo Galaxy Zip, dotato invece di un design “a conchiglia”, con schermo che si ripiega su sé stesso orizzontalmente. Ma è solo quest’anno che i telefoni pieghevoli di Samsung hanno fatto il botto: ne sono stati venduti quattro volte di più rispetto ai volumi commercializzati nel 2020.

Ad annunciarlo è stata la stessa Samsung, che ha anche sottolineato di aver superato le stime degli analisti e la crescita media del mercato dei foldable. A detta di Counterpoint Research, il bilancio di quest’anno sarà entusiasmante, con vendite triplicate rispetto a quelle del 2020 (un andamento, va detto, favorito dalla immaturità e dalla scarsa penetrazione di questa categoria di prodotto, che dunque ha grandi potenzialità di crescita).

Interessanti anche le previsioni di Idc: per la società di ricerca, quest’anno si è toccata la soglia dei 4 milioni di smartphone pieghevoli commercializzati, numero più che doppio (+106,6%) rispetto agli 1,9 milioni del 2020. Con un tasso composto di crescita annuale (Cagr) del 48,1%, si arriverà a 13,9 milioni di unità vendute nell’anno 2025. “I modelli pieghevoli”, ha commentato Anthony Scarsella, research manager di Idc, “continuano a migliorare in termini di design, durata e funzionalità. L’elevato prezzo medio di vendita continuerà a essere un deterrente nel breve periodo, tuttavia il graduale calo dei prezzi, al crescere dei modelli presenti sul mercato, sarà un fattore di crescita cruciale per l’intera categoria”.

Samsung detiene attualmente un market share del 75% e il suo predominio si manterrà anche nel prossimo biennio, garantendo enormi ricavi addizionali: sempre a detta di Counterpoint, nel 2023 le quantità messe in commercio saranno dieci volte quelle del 2020. Per la sudcoreana sarà particolarmente appetibile il segmento premium del mercato smartphone cinese, considerando il vuoto lasciato da Huawei.

(Foto: Samsung)


Il dominio di Samsung, con Apple all'orizzonte
A insidiare il dominio dei Galaxy potrebbero arrivare, però, gli
iPhone: è atteso per il 2023 il lancio del primo modello pieghevole di Apple, che secondo gli analisti segnerà un doppio punto di svolta. Da un lato, contribuirà a rendere più mainstream i telefoni pieghevoli, traghettandovi parte della clientela affezionata agli iPhone. Dall’altro, farà crescere l’intera supply chain che produce componenti per questo genere di dispositivo. Intanto, però, Samsung si gode l’indubbio e schiacciante vantaggio (tecnologico e di mercato) sulla concorrenza.

I suoi Galaxy Fold e Galaxy Zip, giunti alla terza generazione, rispetto ai modelli originari hanno realizzato notevoli progressi hardware e software: migliori schermi esterni e interni, processori più potenti, connettività 5G, resistenza ad acqua e polvere con certificazione IPX8, e ancora personalizzazioni delle applicazioni Google dell’ecosistema Android (come Gmail, YouTube e Maps), che sono state ottimizzate per un’esperienza d’uso diversa da quella del tradizionale smartphone. Per il futuro, Samsung ha fatto sapere di voler sorpassare altri traguardi e di avere in corso “pesanti investimenti in ricerca e sviluppo” e collaborazioni con sviluppatori e aziende come Google.