Per l’anno nuovo è in in arrivo, forse già a febbraio, un nuovo smartphone pieghevole di Huawei chiamato Mate Xs. L’indiscrezione riferita da un sito Web francese Frandroid sembrerebbe attendibile sia perché basata su una dichiarazione di  Richard Yu, Ceo della società di Shenzhen, sia perché Huawei è stata apripista di questo segmento di mercato nel 2019. Allo scorso Mobile World Congress di Barcellona erano andati in scena il Mate X e il suo rivale sudcoreano, il Galaxy Fold di Samsung, che ha debuttato con un passo falso ma che poi è riuscito a vendere un milione di unità nonostante il prezzo proibitivo. Motorola ha invece trovato una propria strada peculiare rilanciando lo storico Razr a conchiglia, ovviamente riveduto e corretto, mentre l’anno prossimo dovrebbe arrivare sul mercato anche un phablet pieghevole della linea Surface di Microsoft, con a bordo non il sistema operativo Windows bensì Android. 

 

Rispetto al predecessore, il Mate Xs avrà una migliore cerniera per il collegamento delle due parti e uno schermo più resistente, oltre a impiegare il più recente chip di Huawei, il Kirin 990. Il debutto del nuovo foldable è atteso anche quest’anno in occasione della grande fiera di Barcellona. 

 

I giornalisti di Frandoid non hanno però informazioni riguardo alla futura disponibilità del Mate Xs nei mercati del Vecchio Continente: l’amministratore delegato ha, sì, menzionato una “versione europea” dello smartphone pieghevole, ma senza specificare se si tratti del primo Mate X (che finora è stato venduto solo in Cina) o del modello successivo. Non dovremo però aspettare molto per saperlo, poiché a detta di Richard Yu questo lancio europeo è previsto entro il primo trimestre.

 

Huawei Mate X (qui e nell'immagine in alto)

 

Un prodotto di nicchia ancora per diverso tempo
Se anche sentiremo parlare molto di telefoni pieghevoli nel 2020, è decisamente probabile che questa categoria di dispositivo non raggiunga grandi numeri di vendita. Stando alle previsioni di Gartner, i foldable resteranno un “prodotto di nicchia” ancora per diversi anni: la stima è che nel 2023 possano rappresentare il 5% dei modelli di fascia alta venduti, con circa 30 milioni di unità circolanti.

 

“Per i prossimi cinque anni ci aspettiamo che i telefoni pieghevoli rimangano n prodotto di nicchia per via di varie criticità nella produzione”, ha scritto l’analista di Gartner Roberta Cozza. “Oltre alla superficie dello schermo, i prezzo è una barriera, per quanto ci si attenda un declino nel tempo. All’attuale costo di 2.000 dollari, i foldable presentano troppi compromessi anche per gli early adopter di nuove tecnologie”.