Annuncio clamoroso nel mondo della tecnologia: Toshiba è pronta a scomporsi in tre diverse aziende, una delle quali incentrata sulle attività di infrastruttura e un’altra sui dispositivi hardware, dallo storage ai chip. Una terza società avrà l’incarico di gestire gli aspetti amministrativi e finanziari, nonché i passaggi di quote. Ciascuna delle tre aziende sarà guidata da un diverso team manageriale e governata da un diverso consiglio di amministrazione

La riorganizzazione, nelle dichiarazioni ufficiali, genera “valore, una gestione focalizzata e agile e migliori possibilità di scelta per gli azionisti”. Stando alle indiscrezioni di Reuters, la scelta della ristrutturazione è il frutto di una revisione strategica durata cinque mesi e mira ad assecondare le pressioni degli azionisti, che chiedevano un rinnovamento radicale dopo anni di scandali dovuti a una discutibile gestione societaria a partire dagli alti vertici. “Dopo molto dibattito, abbiamo raggiunto la conclusione che questa riorganizzazione strategica fosse l’opzione migliore”, ha dichiarato in conferenza stampa Satoshi Tsunakawa, presidente e amministratore delegato di Toshiba Corporation.

Una delle tre nuove aziende, al momento indicata semplicemente come “società di servizi di infrastruttura”, includerà l’offerta tecnologia per il settore dell’energia, per l’edilizia, per i trasporti, e ancora tecnologie per la sostenibilità, supporto alle aziende private e pubbliche. La seconda nuova azienda, indicata come “società di dispositivi”, porterà avanti le attività di ricerca, sviluppo e vendita di dispositivi hardware per lo storage, di semiconduttori e di sistemi ottici.

La terza realtà, chiamata semplicemente Toshiba, manterrà il controllo sulle attuali quote di Toshiba Tec Corporation e Kioxia Holdings Corporation detenute. Le quote di Kioxia saranno però cedute agli azionisti non appena possibile, con l’accortezza di non interferire con il processo di spin-off.