Si chiude un anno fiscale positivo per Twitter, piattaforma che può guardare al futuro con una certa serenità nonostante il recente abbandono del suo fondatore, Jack Dorsey, dimessosi dal ruolo di amministratore delegato. L’azienda, ora guidata da Parag Agrawal, ha annunciato ricavi in crescita annua del 22% nel quarto trimestre (chiuso al 31 dicembre 2021), mentre la stima tendenziale dell’intero 2021 è di un incremento del 37% sul 2020. Nei tre mesi Twitter ha ottenuto quasi 1,57 miliardi di dollari di ricavi, in larga parte derivanti dai suoi servizi pubblicitari (1,41 miliardi di dollari), con un utile netto di 181,7 milioni di dollari; per l’intero anno il risultato stimato è di poco meno di 5,08 miliardi di dollari per quanto riguarda i ricavi e un rosso di 221,4 milioni di dollari alla voce utili. Pur soffrendo ancora, l’azienda ha drasticamente migliorato la marginalità rispetto all’anno fiscale precedente, in cui aveva registrato utili in perdita per oltre 1,13 miliardi di dollari.

“Nel 2021 abbiamo fatto significativi progressi verso i nostri obiettivi per il 2023, cioè il raddoppio della velocità di sviluppo entro il 2023, il raggiungimento di almeno 315 milioni di utenti attivi giornalieri nel quarto trimestre 2023 e di almeno 7,5 miliardi di ricavi nell’intero anno”, ha scritto l’azienda nella sua relazione trimestrale agli azionisti.

Al contrario di quanto accaduto a Facebook, per Twitter il cambiamento di policy introdotto da Apple su iOS (che restringe le possibilità di tracciamento dell’utente e dunque le capacità di targetizzazione della pubblicità) non ha comportato una perdita di ricavi pubblicitari. Ma soprattutto, a differenza del social network di Meta, la piattaforma di microblogging è riuscita a incrementare il numero medio degli utenti giornalieri monetizzabili, che nel quarto trimestre 2021 ha raggiunto quota 217 milioni (erano 192 milioni nell’ultimo trimestre 2020). Il merito del buon andamento, a detta dell’azienda, spetta ai “continui miglioramenti nei ricavi dei prodotti, alla solida execution nelle vendite e a un’ampia, prolungata crescita di domanda dagli inserzionisti”. 

 

(Fonte infografica: Twitter)

 

La forte performance del 2021 ci mette nelle condizioni di migliorare l’execution e di raggiungere i nostri obiettivi 2023”, ha dichiarato Agrawal. “Siamo più focalizzati e meglio organizzati per garantire una maggiore personalizzazione e selezione per utenti, partner e investitori pubblicitari”.

Per il primo trimestre del 2022 la società si attende ricavi compresi tra 1,17 e 1,27 miliardi di dollari e un profitto operativo Gaap in perdita per un valore compreso tra 225 e 175 milioni di dollari. Twitter ha anche annunciato un piano di riacquisto delle proprie azioni per un ammontare totale di 4 miliardi di dollari, di cui metà nell’immediato.