Yahoo rappresenta perfettamente la triste parabola discendente di quella che un tempo era una delle aziende tecnologiche più “forti” del pianeta. Da mesi in trattativa con Verizon per la cessione di asset fondamentali con l’obiettivo di sopravvivere, la società ha perso ulteriore credibilità in seguito alle rivelazioni di Reuters sul programma di sorveglianza voluto dall’intelligence statunitense e autorizzato dal Ceo, Marissa Mayer, ai danni di milioni di utenti. Utenti probabilmente spiati tramite i messaggi di posta elettronica. Come se non bastasse, a fine settembre si è saputo che nel 2012 venne hackerato addirittura mezzo miliardo di account. Qualche ora fa l’Associated Pres ha riportato un’altra novità riguardante ancora il servizio di mail di Yahoo. Secondo l’agenzia di stampa, il provider avrebbe disabilitato a inizio ottobre l’inoltro automatico dei messaggi ad altre caselle di posta.

Sembra che il cambiamento colpisca soltanto gli utenti che hanno provato ad attivare la funzionalità di recente, vale a dire quelli che probabilmente hanno già messo le mani avanti e scelto un altro fornitore di servizi. L’Ap riferisce infatti che gli account delle persone che utilizzano l’inoltro automatico da tempo non sono stati modificati.

Yahoo ha commentato a Techcrunch la propria mossa in questo modo. “Stiamo lavorando per ripristinare la funzionalità il prima possibile, perché sappiamo quanto sia utile. La feature è stata disattivata temporaneamente per un intervento di manutenzione programmato”. Al momento si rimanda a una pagina di assistenza tecnica in cui spiega che il servizio di inoltro “è in via di sviluppo. Mentre lavoriamo per migliorarlo, abbiamo scelto di disattivarlo in modo temporaneo”.

 

 

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca: il tempismo della decisione dell’azienda è quanto mai sospetto. Proprio ora che la fiducia dei suoi utenti è ai minimi termini, Yahoo blocca una delle funzionalità più importanti per chi vuole migrare da un provider all’altro? La testata The Register ha riportato inoltre come i clienti di British Telecom, la quale utilizza Yahoo in outsourcing per il proprio servizio di posta, non sono stati in grado di impostare l’inoltro automatico né di cancellare gli account.

Secondo The Register, provando a eliminare in toto la casella si riceve il seguente avviso: “Ci spiace, la funzionalità è al momento non disponibile e sarà attivata entro la fine di settembre”. Del 2017? Un portavoce di Bt ha commentato il fatto alla testata: “Ci scusiamo con i clienti che non sono riusciti a cancellare il proprio account Yahoo! Stiamo lavorando per risolvere la questione nel minor tempo possibile”.