Per portare l’intelligenza artificiale generativa alle aziende italiane non servono slogan ma idee chiare e casi d’uso concreti, calati nello specifico contesto. Con questa convinzione Microsoft Italia sta portando avanti e ampliando le iniziative dell’AI L.A.B.: non un semplice “laboratorio”, come il nome potrebbe suggerire, bensì un ecosistema in cui poter sviluppare competenze, realizzare progetti di adozione e toccare con mano i vantaggi della GenAI (l’acronimo sta, infatti, per Learn, Adopt, Benefit).
I destinatari sono le aziende ma anche gli enti pubblici, i professionisti e gli studenti, a cui sono dedicate declinazioni specifiche del programma: AI L.A.B. per le Imprese, AI L.A.B. per i Professionisti e AI L.A.B. per gli Studenti. E in soli tre mesi di attività sono già state coinvolte più di un centinaio di aziende (111, a fine dicembre) e sono stati avviati oltre 200 progetti di AI generativa. “Siamo di fronte a un’occasione senza precedenti, a un cambio di paradigma come non si era mai visto prima e vogliamo aiutare l’Italia a crescere con il digitale”, ha dichiarato Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. “Da un anno a questa parte stiamo vivendo una nuova rivoluzione tecnologica che, i dati lo dimostrano, sta già aiutando le aziende ad accelerare sulla crescita”.
Il tema di fondo è che l’AI generativa è un’opportunità concreta e non solo una vaga promessa. Da una ricerca condotta da Idc per Microsoft su un centinaio di aziende italiane sono emersi cinque casi d’uso ricorrenti: integrata con i processi aziendali, l’AI aiuta ad aumentare la produttività, ad automatizzare i flussi di lavoro, a supportare la creatività, a potenziare il servizio clienti, a gestire in modo più efficiente i dati e le informazioni. Con Microsoft Copilot, strumento nativamente integrato nelle applicazioni di Microsoft 365, è possibile ottenere tutti questi risultati.
“In Microsoft”, ha sottolineato Esposito, “vediamo l’AI generativa come un copilota sempre al nostro fianco, in grado di amplificare il lavoro di persone e aziende e liberare il nostro tempo da attività di routine, dando più spazio all’ingegno umano e alla creatività. Occorre però guidare le imprese e le persone a orientarsi in questi nuovi scenari affinché possano trarre il maggior beneficio da questa nuova tecnologia, comprenderne il potere trasformativo e le opportunità, mantenendo alta l’attenzione chiaramente sugli aspetti etici e sullo sviluppo responsabile di queste tecnologie”.
Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia
Focus su Pmi e startup con AI L.A.B. for Digital Entrepreneurs
L’AI generativa non è un lusso per pochi, ma è accessibile anche alle aziende più piccole. A partire dal gennaio 2024 è attivo AI L.A.B. for Digital Entrepreneurs, un canale specifico per Pmi e startup interessate ad adottare questa tecnologia. Il programma prende le mosse dall’esperienza del #DigitalChamps, un piano per le Pmi (nato all’interno della più ampia iniziativa Ambizione Italia) che si è avvalso della collaborazione di partner strategici come Cerved, ELITE, LinkedIn e SACE.
In collaborazione con questi stessi partner e con la partecipazione del Gruppo Poste Italiane (in qualità di License Solution Provider e Cloud Solution Provider), Microsoft Italia mette a disposizione di Pmi e startup le proprie tecnologie e servizi, ma anche competenze, attività di formazione e offerte dedicate. Così anche le piccole e medie aziende, come le grandi, potranno essere accompagnate passo dopo passo, dalla valutazione del livello di maturità digitale iniziale alla formazione di nuove competenze. Inoltre potranno far parte di una community in cui confrontarsi e condividere esperienze.
Nuovi partner nell’ecosistema dell’AI
All’interno del programma AI L.A.B. per le Imprese è possibile ricevere assistenza a partire dalla valutazione dei potenziali casi d’uso, e proseguendo con attività di sviluppo congiunto e definizione delle tappe dell’implementazione. Un ruolo importante spetta alle decine di partner di canale già coinvolti.
Alla lista dei primi affiliati - che già includeva Accenture, AGIC Group, Almawave, Altitudo, Avanade, Avvale, Capgemini, Engineering, EY, Hevolus, Jakala, MESA, Porini/DGS, PWC, Reply, Prometeia e Trueblue - si sono ora aggiunti IBM, 4wardPRO, Computer Gross, Esprinet, Insight, Leonardo, NTT Data, ProgeSoftware, Softjam, SoftwareOne, TD Synnex, VarGroup Questi partner mettono a disposizione servizi, competenze e risorse in tutte le fasi dei progetti di implementazione dell’AI.
L'evento di presentazione delle novità di AI L.A.B., lo scorso 14 dicembre a Milano
La sfida delle competenze con gli “hub” di Ital.IA L.A.B
Microsoft è impegnata anche sul fronte della formazione. Un’altra novità del 2024 è Ital.IA L.A.B., un programma di formazione sull’AI generativa, sviluppato in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale. L’obiettivo è quello di raggiungere oltre ottomila persone, tra studenti (dai 16 anni in su), lavoratori che necessitano di aggiornamento professionale e disoccupati che vogliano rilanciarsi sul mercato del lavoro grazie a nuove competenze. Saranno attivi venti “hub” di formazione, distribuiti in tutto il territorio nazionale e in particolare nel Sud Italia e nelle periferie delle grandi città.
"Affinché l'intelligenza artificiale possa contribuire a un mondo più sostenibile e inclusivo”, ha detto Mirta Michilli, direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale, “occorre aiutare le persone a sviluppare le competenze giuste per partecipare pienamente alla trasformazione digitale: insieme a Microsoft con Ital.IA LAB proponiamo una formazione personalizzata in grado di raggiungere tutti, dai gruppi di lavoratori più vulnerabili alle giovani donne, dal Sud alle periferie. La nostra forza è la rete formativa, con 40 organizzazioni tra scuole, amministrazioni locali, camere di commercio".
SIAE e Tinexta testimonial di Copilot
Due tra le aziende che, per prime, hanno adottato Microsoft Copilot in Italia sono SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e il gruppo industriale Tinexta. La prima ha potuto migliorare la produttività e la qualità del lavoro quotidiano dei propri dipendenti, che utilizzano Copilot per generare documenti, trovare informazioni e ottenere suggerimenti. Affidando all’AI azioni ripetitive e a scarso valore aggiunto, i collaboratori sono meno stressati e hanno più tempo da dedicare ad attività creative.
“Il progetto con Microsoft per l’implementazione di Copilot rappresenta un passo significativo per SIAE nel suo impegno a fornire servizi di alta qualità”, ha raccontato il Direttore Generale della società, Matteo Fedeli. “L'intelligenza artificiale ha dimostrato di essere una risorsa preziosa per migliorare l'efficienza, la precisione e la collaborazione, posizionando la SIAE all'avanguardia nell'era digitale in continuo cambiamento, sempre nel rispetto del diritto d'autore”.
Tinexta ha deciso di creare un Comitato Innovazione di Gruppo in cui discutere periodicamente degli avanzamenti tecnologici delle singole aziende e divisioni di business: l’utilizzo e l’implementazione dell’AI generativa è tra i temi in primo piano. “Grazie alla collaborazione con Microsoft, il Gruppo Tinexta ha dotato i propri dipendenti di strumenti basati su Azure OpenAI, integrando quindi l’AI generativa nei flussi lavoro e nei processi aziendali”, ha illustrato Francesco Scambia, CIO del Gruppo Tinexta. “Tali strumenti si arricchiranno nel corso del 2024 anche di una sperimentazione con Microsoft Copilot per acquisire ulteriori informazioni ed elementi per migliorare continuamente lo standard Tinexta per l’adozione e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Il Comitato Innovazione di Gruppo sta lavorando con priorità su queste linee guida anche per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale all’interno dei servizi erogati verso i nostri clienti”.
Per Microsoft, dunque, l’AI generativa è un’occasione concreta, declinabile nello specifico contesto e aperta ad aziende di ogni dimensione e settore. Grazie a un ecosistema di system integrator è possibile definire le esigenze, i casi d’uso e le tappe dell’implementazione. Quella dell’AI L.A.B. è una visione ampia, che coinvolge il mondo delle imprese, la Pubblica Amministrazione, i professionisti e anche gli studenti, senza escludere nessuno dalle opportunità dell’AI generativa.