Si parte, e il mezzo di trasporto scelto è il treno (ma non solo): Salesforce è stata scelta da Ferrovie dello Stato Italiane per accelerare il proprio percorso di trasformazione digitale e per adottare con successo l'Agentic AI. L’iniziativa è trasversale a diverse aree di attività di Fsi, tant’è che la società di trasporti la definisce come "un'operazione che riflette una visione industriale di ampio respiro”, e che addirittura fisserà un “nuovo standard per il settore Travel & Transportation, unendo per la prima volta l’universo dei passeggeri a quello della logistica merci”.
Nel concreto, dovrà essere realizzata un'architettura software basata su MuleSoft e su Data Cloud (prodotto appena ribattezzato Data 360), rispettivamente motore di integrazione e data platform di Salesforce. Sarà ispirata ai principi delle clean architecture (quindi dovrà essere facile da mantenere, testare e modificare nel tempo) e rappresenterà le fondamenta tecnologiche su cui poggeranno diversi processi e servizi del Gruppo FS, da cui il nome scelto per il progetto: Foundation Agentica. Il sistema dovrà dialogare con i dati del Crm.
“L'innovazione tecnologica è la direttrice strategica che abilita la nostra missione: connettere il Paese attraverso una mobilità sempre più integrata e sostenibile”, ha dichiarato Massimiliano Garri, chief technology, innovation & digital officer di FS Italiane. “Questo progetto ci pone ai vertici europei, trasformando la complessità operativa in un'esperienza fluida per i cittadini e rafforzando la competitività del sistema Italia”.
Sulla nuova architettura software poggeranno i
servizi di Trenitalia, quelli di
Busitalia e gli oltre 100 parcheggi di
FS Park, ma anche i servizi di
FS Logistix, la società di logistica e trasporto merci del gruppo. L’intento è quello di
superare gli attuali silos informativi, riferiti alle singole controllate di Grppo FS, per ottenere una “
visione globale del cliente e una qualità del dato certificata”, che sono il presupposto per poter utilizzare l’AI agentica. Quest’ultima verrà messa in pista, già entro la fine di quest’anno, per aiutare i clienti nell’
acquisto di biglietti e per la
riprotezione automatica in caso di eventi straordinari. L’anno prossimo, poi, l’Agentic AI verrà estesa ai nuovi
programmi CartaFreccia e X-GO.
“Abbiamo ingegnerizzato il sistema implementando un modello operativo customer-oriented”, ha spiegato Marco Iacomussi, amministratore delegato e direttore generale di FSTechnology. “La forza di questa architettura risiede nella valorizzazione dei processi Crm già nativi sulla piattaforma: armonizzando i sistemi legacy con queste capabilities, riduciamo drasticamente il time-to-market dei nuovi servizi. La piattaforma è in grado di fornire ai nostri clienti una esperienza di viaggio personalizzata sulle proprie esigenze, andando a combinare servizi di trasporto multimodali con servizi ancillari a valore”.
“Il Gruppo FS rappresenta un esempio straordinario di come visione e execution possano convergere per creare una trasformazione reale”, ha commentato Vanessa Fortarezza, country general manager di Salesforce Italia. "L’intensità della collaborazione, con oltre 20 ore settimanali di lavoro congiunto, ha permesso di progettare un’architettura che va ben oltre i singoli Crm verticali. Stiamo costruendo un ecosistema integrato che ridefinisce gli standard del settore, dall'AI generativa all'orchestrazione dei servizi. Il risultato è una piattaforma che servirà oltre 840 milioni di passeggeri all'anno e gestirà più di 50 milioni di tonnellate di merci, dimostrando concretamente come la tecnologia possa trasformare la mobilità del futuro".