03/03/2012 di Redazione

Apple degna di ammirazione, nonostante i difetti

Fortune ha pubblicato l'annuale classifica delle aziende più meritevoli di ammirazione: Apple è prima, seguita da Google e Amazon. Più defilate IBM, Microsoft, Samsung, eBay, Cisco, e AT&T.

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Apple ha incassato per il quinto anno consecutivo il primo posto di Fortune nella classifica delle aziende più meritevoli di ammirazione, seguita da Google e Amazon. Il prestigioso riconoscimento all'azienda di Cupertino è stato consegnato in virtù dell'anno eccezionale che ha appena attraversato, con fatturati record trimestre su trimestre, nonostante sia venuta a mancare la guida di Steve Jobs.

Apple è la prima classificata per il quinto anno consecutivo fra le delle aziende più meritevoli di ammirazione

Oltre agli introiti, Apple ha vissuto un'annata d'oro a Wall Street, dove il suo valore azionario è arrivato alla cifra record di 543 dollari. È di ieri la notizia secondo cui Steve Wozniak, cofondatore di Apple con Steve Jobs, ha stimato che presto la quotazione di borsa potrebbe salire a mille dollari.

La fama ha portato all'azienda di Cupertino anche più di un grattacapo: una serie di inchieste del New York Times ha svelato le condizioni lavorative disumane dei fornitori cinesi, obbligando Apple a correre ai ripari con controlli più attenti sulle fabbriche tramite Fair Labor Association.

Google è in seconda piazza perché il passaggio di testimone da Eric Schmidt a Larry Page è stato fatto con stile e metodo e l'azienda ha imboccato il giusto orientamento, con la ripartizione del business nelle aree centrali di prodotto: ricerca, social, mobile, e annunci.

Anche in questo caso il prestigio ha portato più di un effetto collaterale: l'azienda di Mountain View è al centro delle attenzioni indesiderate dell'antitrust europea e statunitense per il rispetto delle normative vigenti sulla privacy e per il presunto abuso di posizione dominante. In entrambi i casi potrebbero essere alle porte guai grossi, sempre che i sospetti trovino conferma.

Fiducia anche ad Amazon, terza in classifica: la strategia di Jeff Bezos di rinunciare ai profitti a breve termine in cambio di guadagni a lungo termine (ovviamente in riferimento al Kindle Fire) è piaciuta molto agli imprenditori, e chissà se abbiano pensato di prenderla a esempio per le loro attività. Per il momento l'azienda è l'unica della triade di testa che è esente da polemiche.

L'escalation del valore azionario di Apple sembra destinata a proseguire

Fra le aziende hi-tech incluse in questa classifica rientrano anche nomi di prestigio come IBM, Microsoft, Samsung, eBay, Cisco, e AT & T, ma in posizione più defilate. La ricerca dei marchi da premiare parte da una maxi selezione di circa 1.400 multinazionali e tiene conto sia dei profitti sia di altri fattori.

La scrematura dell'elenco è affidata alla società di indagini di mercato Hay Group, che raccoglie i pareri di dirigenti, analisti e figure professionali leader (3855 quest'anno). Gli intervistati assegnano un rank alle loro aziende preferite in base al valore degli investimenti, alla responsabilità sociale, e ad altri aspetti. 


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