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Google e Trend Micro rafforzano l’esistente collaborazione per aiutare le aziende a difendersi dalle minacce cyber, mantenendo il massimo controllo sui propri dati. L’intento dichiarato è di “proteggere il mondo connesso attraverso un ambiente multi-cloud incentrato sull'intelligenza artificiale, supportando i requisiti di sovranità, migliorando la protezione di consumatori e aziende e costruendo la fiducia digitale su larga scala”, ha fatto sapere l’ufficio stampa di Trend Micro.
Diverse le iniziative a quattro mani annunciate. Innanzitutto, il software Trend Vision One Sovereign and Private Cloud (Spc), in precedenza già disponibile on-premise, viene ora proposta anche in cloud. Si tratta di una soluzione per il rilevamento e la risposta alle minacce indirizzata soprattutto ai settori regolamentati o comunque a organizzazioni con particolari esigenze di governance, sicurezza e compliance, poiché garantisce la giurisdizione e il controllo di tutti i dati e metadati, che rimangono conservati all’interno del data center designato. Trend Vision One Spc consente ora di proteggere carichi di critici in ambienti Google Cloud di vario tipo, pubblici, ibridi e anche air-gapped on-premise.
La collaborazione fra le due aziende prevede anche il debutto delle soluzioni di Trend Micro (inclusa Trend Vision One Sovereign and Private Cloud) sul marketplace di Google, fatto che ne semplifica l’acquisto, l’implementazione e la gestione. Discorso a parte merita l’applicazione Trend Micro Cloud App Security, già presente sul Google Workspace Marketplace, dove ha superato i quattro milioni di download.
Trend Micro e Google Cloud sono anche impegnate nella ricerca “aree di collaborazione” per aiutare nella lotta alle truffe online, incluse quelle basate su deepfake. Un primo esempio è ScamCheck, un’app per smartphone di Trend Micro per il rilevamento delle truffe, che ora è stata aggiornato con l'integrazione Gemini: i modelli di intelligenza artificiale di Google aiutano, tra le altre cose, nella verifica di immagini e contenuti Sms potenzialmente malevoli.
“Tra gli hyperscaler, abbiamo visto Google Cloud crescere rapidamente e più in sintonia con le esigenze concrete del mondo reale, distinguendosi non solo per la sua infrastruttura cloud, ma anche per la sua leadership in ambiti come l’intelligenza artificiale, l’analisi dei dati e molto altro”, ha dichiarato il chief technology officer di Trend Micro, Kevin Simzer. “L'approccio ibrido e multi-cloud di Google Cloud, che supporta in maniera fluida sia i modelli di cloud pubblico sia di cloud privato, riflette la crescente domanda di flessibilità da parte delle aziende”.