Gli agenti AI sono alleati della produttività e del buon funzionamento delle aziende anche quando lavorano “dietro le quinte”, silenziosamente, nei processi di back-office. La nuova soluzione Agentforce Operations presentata da Salesforce espande l’offerta di strumenti per la creazione e la gestione degli agenti AI, proposta dalla società di San Francisco sempre nell’ottica di non sostituire le persone ma di supportarle nel lavoro quotidiano. Il principio è quello di un’automazione che si fa carico delle attività ripetitive, tediose, di quelle che richiedono precisione estrema o molto tempo da dedicare. Un'automazione, inoltre, sempre tracciabile e quindi trasparente.
La promessa di Agentforce Operations è quella di automatizzare processi come l’analisi di documenti o email, la verifica dei dati, la gestione delle approvazioni, i controlli di compliance. Mentre le piattaforme di workflow automation tradizionali servono a instradare il lavoro tra persone, Agentforce Operations non si limita a questo ma mette all’opera agenti AI specializzati, che portano avanti le attività in autonomia, operando in background e senza sostituire i sistemi esistenti.
Sono tre i pilastri della nuova soluzione. Il primo sono le operazioni intelligenti: agenti specializzati estraggono dati da documenti complessi, verificano conformità normativa e aggiornano modelli. Salesforce mette a disposizione quelli che chiama Instant Blueprints, cioè modelli preconfigurati, una trentina, per processi comuni, per esempio audit fatture, onboarding e riprogrammazione degli ordini. I documenti di processo esistenti vengono convertiti in blueprint operativi in pochi minuti.
Un terzo elemento è la possibilità di aggiornare i processi senza toccare il codice: le persone autorizzate possono semplicemente scrivere le modifiche in un'email, evitando di scomodare gli sviluppatori. Arriverà poi a breve (a maggio, inizialmente in beta) un quarto elemento, cioè la sincronizzazione automatica con Salesforce Flows.
A detta di Salesforce, con Agentforce Operations è possibile accorciare i tempi delle attività di back-office in misura compresa tra il 50% e il 70%, mentre le attività di data entry manuale si riducono dell’80%. Ogni azione compiuta dall’intelligenza artificiale è completamente tracciabile.