Gmail entra nell’era di Gemini, per usare le parole di Google, ma si potrebbe anche dire che l’intelligenza artificiale sviluppata a Mountain View irrompe nel servizio di posta elettronica più popolare al mondo. Metafore a parte, il senso è quello: l’esperienza d’uso di Gmail si sta trasformando con l’aggiunta di nuovi strumenti e automazioni che aiutano a risparmiare tempo e fatica nella quotidianità, ma soprattutto che personalizzano l’esperienza d’uso di quello che è forse il principale strumento digitale della sfera lavorativa e privata. Tutte le novità sono inizialmente disponibili in inglese, ma nei prossimi mesi supporteranno anche altre lingue.
L'annuncio principale riguarda la visualizzazione e gestione della posta in arrivo, e va fatta una premessa doverosa: cambiare non è un obbligo. Google continuerà a prevedere la visualizzazione classica della posta in arrivo (con la quattro schede "principale", “promozioni”, “social” e “aggiornamenti”) ma sarà anche possibile passare alla nuova AI Inbox, strutturata su due sezioni. Una è quella delle “cose da fare suggerite”, cioè email che richiedono un'azione da compiere; l’altra è quella degli “aggiornamenti”, cioè messaggi da leggere e archiviare, come prenotazioni, eventi in calendario, conferme di acquisti o resi. In sostanza, l’intelligenza artificiale organizza in automatico le email non in base all’argomento o al contenuto, ma al modo in cui l’utente dovrà gestirle, rispondendo o archiviando o semplicemente leggendo il messaggio. Un po' come avere una segretaria personale, che non solo ci ricorda appuntamenti e scadenze ma ci aiuta a sbrigare le incombenze al momento giusto. La AI Inbox non è ancora disponibile per tutti, bensì in fase di rilascio per un gruppo di tester. Dunque è possibile che in disponibilità generale arriverà una sua versione riveduta e corretta
(Immagine: Google)
Un’altra novità, già disponibile ma solo per abbonati Google AI Pro e Ultra*, sono le AI Overviews in Gmail. Si tratta sostanzialmente di una funzionalità di discovery, che permette di trovare rapidamente informazioni nel mare dei contenuti presenti nella casella di posta: è sufficiente andare nella barra di ricerca di Gmail e descrivere l’oggetto o argomento di interesse. Si otterrà una panoramica generata dall'intelligenza artificiale e simile a quella delle AI Overviews di Google Search, basata però non su contenuti Web ma esclusivamente sulle informazioni presenti nella propria casella di posta. Il vantaggio è quello di non dover necessariamente azzeccare un termine presente nell’oggetto o nel testo dell’email, che magari non ricordiamo (specie se la conversazione da trovare non è recente).
(Immagine: Google)
Terza novità è una funzione di correzione bozze, che migliora la grammatica, le scelte lessicali, la sintassi e lo stile dei messaggi scritti di primo pugno dall’utente. Notiamo che in questo Google è molto “americana”, perché la sua AI tende anche a semplificare la sintassi e a trasformare la forma passiva (che non è necessariamente un male) in attiva. Uno strumento comodo e salvatempo, in ogni caso, con buona pace degli amanti del bell’italiano. Come le AI Overviews, anche la funzione di correzione bozze è disponibile per gli abbonati Google AI Pro e Ultra.
Le novità descritte finora non sono, quindi, fruibili da tutti ma solo da tester e utenti premium. Google ha però fatto sapere che le “funzionalità più richieste dagli utenti”, come la sintesi e l'aiuto alla scrittura, arriveranno senza costi anche per chi non è un abbonato pagante. Al momento, le novità in disponibilità generale sono tre: le risposte suggerite con personalizzazione, le AI Overview per i riepiloghi dei thread e l’aiuto nella scrittura.
Le “risposte suggerite con personalizzazione” sono l'aggiornamento di una funzionalità già distribuita, cioè le “risposte intelligenti”. Ora, quando l’utente risponde a un messaggio ricevuto, Gmail utilizza il contesto della conversazione per proporre frasi preconfezionate che siano pertinenti e allineate allo stile di scrittura della persona. Resta possibile modificare le frasi prima di inviare il messaggio.
Le AI Overview per i riepiloghi dei thread sono, invece, veloci panoramiche che appaiono nella parte superiore di una email in determinati casi, per esempio se il messaggio fa parte di thread lunghi o con diverse risposte già ricevute. La funzionalità “aiutami a scrivere”, infine, genera il testo di una email a partire da un singolo prompt.
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