06/02/2026 di redazione

Lo “scudo geografico” di Commvault concilia resilienza e sovranità

La soluzione Geo Shield aggiunge al backup tutele di residenza dei dati e conformità a Dora e NIS2, anche nei cloud degli hyperscaler.

Di questi tempi, il tema della sovranità digitale è all’attenzione di molte aziende utenti, così come dei vendor, e sul mercato stanno debuttando nuovi servizi e soluzioni che aiutano a garantire prossimità, tutele giuridiche e confinamento geografico dei dati. In questo filone si inserisce anche la nuova proposta di Commvault, Geo Shield: uno “scudo geografico”, come da nome, che aiuta a mantenere il controllo sull’ubicazione dei dati, ma anche sulla loro sicurezza. La soluzione è conforme a diverse normative orizzontali e di settore, tra cui il regolamento Dora e la direttiva NIS2.

Aiutando le aziende a proteggere e recuperare i dati critici, la soluzione è “progettata per aiutare i clienti a rafforzare la resilienza, supportare gli sforzi di compliance e mantenere il controllo su come e dove vengono gestiti i loro dati”, ha spiegato Rajiv Kottomtharayil, chief product officer di Commvault.

Geo Shield si basa sull’architettura adattiva di Commvault, che separa control plane e data plane, ovvero il livello in cui vengono prese le decisioni di instradamento dei dati e il livello in cui materialmente si realizza l’inoltro di pacchetti di dati. Sono previsti diversi tipi di implementazione: come Software as-a-Service nei data center dei fornitori hyperscaler che offrono regioni cloud “locali” o “sovrane” (nel primo caso, vengono soddisfatte esigenze di residenza dei dati, nel secondo possono esserci ulteriori vantaggi di sicurezza e governance) o anche all’interno di servizi gestiti da partner e appoggiati a service provider locali, o ancora in installazioni di cloud privato, gestite da partner o direttmente dall’azienda utente.

Tra i vantaggi di Geo Shield, Commvault ne sottolinea tre. La soluzione aiuta a ottenere cyber resilienza senza sacrificare la sovranità, conservando dati, operazioni e chiavi di crittografia nella regione geografica di appartenenza. Altro vantaggio, per i clienti, è quello di mantenere il controllo sulle chiavi di crittografia, secondo modalità di tipo Bring Your Own Key e Hold Your Own Key. Geo Shield permette anche di delimitare esattamente le possibilità di circolazione dei dati, per esempio con requisiti “no call home” che impediscono l’invio di dati di telemetria o di diagnostica.

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