18/02/2026 di redazione

Mediterra DataCenters si allarga fuori dall’Italia: destinazione Barcellona

L’operatore ha scelto la Catalogna per realizzare, entro il 2027, un data center “green” ad alta densità.

Prosegue il percorso di espansione di Mediterra DataCenters, società di recente fondazione, sostenuta dal fondo fondo Peif III (Pan-European Infrastructure III), il cui obiettivo è la creazione di una rete di infrastrutture dati “locali”, rivolte ad aziende utenti e service provider. Il percorso è cominciato da Roma, con il data center Cloud Europe, ed è continuato con la recentissima acquisizione della siciliana Open Hub Med. 

Ora Mediterra si sposta a ovest, toccando una regione strategica per l’economia dell’Europa mediterranea: la Catalogna. È infatti stata finalizzata l'acquisizione di un'area situata nella regione di Barcellona, sulla quale dovrà sorgere un data center da 9.700 metri quadri, alimentato al 100% da energia rinnovabile e dotato di sistema di raffreddamento a circuito chiuso. 

Medittera ha anche ottenuto le autorizzazioni per il progetto e si è garantita una potenza elettrica di 12 MW. Il futuro data center avrà una capacità IT installata di 8 MW, erogata in blocchi da 1,3 MW per garantire elevata scalabilità e flessibilità di deployment. Si prevede che entri in operatività nel secondo semestre del 2027. I generatori di backup saranno predisposti per il funzionamento con HVO100, un combustibile privo di fossili. L’impianto modulare permetterà di aggiungere cluster di calcolo in base alle necessità, mentre il liquid cooling e sistemi di recupero e scambio del calore residuo miglioreranno l’efficienza dell’infrastruttura. Queste caratteristiche rendono il futuro data center adatto per applicazioni ad alta densità come l’intelligenza artificiale e 'high-performance computing (Hpc). 

L’operazione segna l’ingresso ufficiale nel mercato spagnolo, dopo la creazione di un avamposto attraverso un ufficio a Madrid. La scelta geografica non è casuale, perché Barcellona è uno tra i principali punti di snodo del traffico dati continentale, e qui si stima per i prossimi anni un raddoppio dei collegamenti su cavi sottomarini.

“Barcellona rappresenta la naturale evoluzione della nostra strategia di crescita nel Mediterraneo”, ha dichiarato il Ceo,  Emmanuel Becker. “L'economia digitale in Spagna è in forte espansione e il capoluogo della Catalogna sta emergendo sempre più come hub di riferimento per i carichi di lavoro AI e Hpc. Con questa nuova infrastruttura, portiamo il design modulare e ad alta efficienza di Mediterra in un mercato che richiede velocità, affidabilità e sostenibilità, permettendo ai clienti di scalare le proprie operazioni sin dal primo giorno”.

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