03/03/2026 di redazione

Un quarto di secolo per Longwave, la strategia non cambia

Fondata nel 2001, l’azienda appartenente al Gruppo Zucchetti compie 25 anni ed è oggi una realtà strutturata. L'approccio orientato al cliente fa da filo rosso tra passato, presente e futuro.

Venticinque anni di storia, 12 sedi in italia e in Svizzera, 380 collaboratori: sono i numeri di Longwave, società di consulenza IT e system integration emiliana appartenente a Gruppo Zucchetti. Cogliendo l’occasione del “quarto di secolo” da festeggiare, l’azienda ha fatto il punto sul percorso fatto finora, attraversando le grandi rivoluzioni tecnologiche di Internet, del cloud e dell’intelligenza artificiale.

Fondata nel 2001 a Reggio Emilia, dal 2014 è entrata far parte del Gruppo Zucchetti, un ingresso che ha rappresentato un “eccezionale volano in termini di autorevolezza e solidità patrimoniale”, secondo l’ufficio stampa di Longwave. Nel tempo l’azienda si è ampliata e sviluppata e ampliata per linee esterne, con l’acquisizione di realtà complementari come Frametech, Metis e Lantech, e con la progressiva aggiunta di nuove competenze e specializzazioni. Proprio dalla fusione con Lantech era nato il cambio di ragione sociale in Lantech Longwave, ma con il rebranding dello scorso anno l’azienda ha deciso di presentarsi sul mercato semplicemente come Longwave.

A fare da filo rosso, in 25 anni di storia, c’è stato l’approccio “orientato al cliente e ai risultati”, con la proposta di “soluzioni flessibili, progettate su misura e supportate da processi strutturati”. Altro punto fermo è stato ed è l’impegno sui temi della responsabilità sociale e della sostenibilità, come dimostra il recente conseguimento della certificazione PAS 24000

Oggi l’azienda offre servizi di consulenza, progettazione, integrazione e gestione IT, in particolare negli ambiti della cybersicurezza, delle reti, di cloud e infrastrutture, delle Ucc e dello sviluppo software. “Venticinque anni fa, un gruppo di professionisti ha deciso di unire le proprie esperienze per dare vita a un progetto di cui, allora, non potevamo ancora prevedere la portata”, ha dichiarato Lello Lelli, amministratore unico di Longwave. “In questi venticinque anni, abbiamo affrontato fasi di trasformazione importanti e ogni passaggio ci ha costretto a rivedere modelli e scelte. Ogni nuovo anno per noi è come se fosse il primo, ci rimettiamo sempre in discussione”.

Lello Lelli, amministratore unico di Longwave

Lello Lelli, amministratore unico di Longwave

Lelli ha sottolineato il “tasso di turnover tra i più contenuti del settore” di cui Longwave può fregiarsi, segno di un’attenzione al benessere dei dipendenti. “È un valore che riteniamo di primaria importanza, come la capacità di lavorare in squadra, con passione e con un forte orientamento al problem solving. Abbiamo scelto di investire in maniera continua e strutturata in competenze interne, è l’unico modo per fare la differenza sul mercato” , ha detto. Per il futuro, l’amministratore unico promette fedeltà al modello portato avanti finora, fondato sulla centralità del cliente e sulle competenza. “La nostra sfida sarà sempre creare valore, combinando un'expertise di alto livello con la flessibilità necessaria a seguire l'evoluzione del business dei nostri clienti. È questo approccio che continuerà a orientare le nostre scelte anche nei prossimi anni”, ha concluso Lelli.

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