Nuova alleanza all’insegna della cybersicurezza: è quella stretta da Mandiant, società di threat intelligence recentemente acquisita da Google, e CrowdStrike, azienda texana che porta avanti un’offerta di protezione degli endpoint basata su cloud. Sua è la piattaforma Falcon, che in questa nuova "partnership strategica” (così l’hanno definita le due parti in causa) viene messa a disposizione di Mandiant per attività di indagine e risposta alle violazioni informatiche.

 

La collaborazione nasce dalla comune convinzione che oggi, per difendersi dalle minacce informatiche, sia necessario mettere insieme tecnologie e persone, cioè soluzioni all’avanguardia da un lato e servizi di supporto e di consulenza dall’altro. Mandiant userà la piattaforma Falcon e offerte in abbonamento di Crowdstrike per i propri servizi di incident response. Inoltre fornirà servizi di “consulenza proattiva ai clienti comuni, suoi e di Crowdstrike. Come terzo elemento della partnership, nei prossimi mesi la tecnologia Falcon sarà integrata nell’offerta di servizi di rilevamento e risposta gestiti (Managed Defense) di Mandiant.

 

“Lo scenario attuale delle minacce appare complesso e richiede un approccio collaborativo che unisca le tecnologie leader di settore e team di livello mondiale per costruire una difesa più forte per i clienti”, ha dichiarato George Kurtz, cofondatore e chief executive officer di CrowdStrike. “Ed è proprio su questo che si fonda questa partnership. Nel corso degli anni, CrowdStrike ha lavorato diverse volte con Mandiant e c’è un rispetto reciproco per le competenze tecniche e di team che entrambe le aziende mettono a disposizione per combattere le minacce informatiche”. 

 

“CrowdStrike e Mandiant godono di una forte reputazione nello sviluppo di risorse per la sicurezza informatica destinate sia al settore pubblico che a quello privato su scala mondiale”, ha commentato Kevin Mandia, chief executive officer di Mandiant. “Questa partnership tra le due aziende punta a rafforzare le difese dagli attacchi informatici in un’era in cui queste minacce sono diventate, per il business aziendale, un problema che le imprese si trovano ad affrontare quotidianamente”.