Combinando le nuove frontiere tecnologiche – le reti 5G, i droni, i sistemi Internet of Things di fabbriche e smart city – con la virtualizzazione si possono ottenere vantaggi di vario tipo, dalla maggiore velocità di sviluppo e implementazione delle nuove soluzioni, alla maggiore sicurezza e facilità di gestione. Vmware ha portato in scena casi d'uso e novità in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, fiera che ormai non è più soltanto vetrina di nuovi smartphone e gadget per il grande pubblico. Mai come quest'anno, con i passi avanti verso lo standard di rete mobile 5G, a Barcellona si è parlato di applicazioni verticali e industriali, di smart city, di droni, di videosorveglianza, di automotive e più in generale di IoT. Molte di queste applicazioni richiedono di eseguire attività di analisi dei dati “in loco”, e non in data center collocati a grande distanza, e da qui emerge l'utilità di soluzioni per l'edge computing. Non a caso, Gartner stima che entro il 2022 il 75% dei dati generati dalle aziende verrà creato ed elaborato aesternamente ai tradizionali data center, siano essi on-premise o in cloud, mentre l'attuale percentuale si limita al 10%.

 

Le novità di Vmware sono frutto di collaborazioni con aziende come Axis Communications (videosorveglianza), Dell Emc e il colosso indiano del software Wipro Limited. Si tratta di soluzioni per l'edge computing basate sui software Vmware vSAN per hyper-converged infrastructure (Hci) ), Vmware vSphere e Vmware Pulse IoT Center, oltre che su tecnologie delle aziende partner. Mettendo insieme infrastruttura iperconvergente e analisi dei dati, si punta a permettere di realizzare un'infrastruttura IoT più efficiente, più sicura e più facile da gestire, scalare e aggiornare. A seconda dell'esigenza, del caso d'uso o della capacità desiderate, è possibile scegliere diversi tipi di server o soluzioni gateway, usando il Pulse IoT Center per la gestione, il monitoraggio e la sicurezza di tutti i sistemi periferici e dei dispositivi connessi.

 

Nel campo della videosorveglianza che Vmware chiama “sorveglianza smart”), le soluzioni presentate ben si applicano al monitoraggio di negozi, uffici e filiali, e prevedono l'uso dei gateway di Vmware, videocamere Ip e router Lte/4G di Axis e server di Dell Emc. In futuro sarà poi presentata una soluzione ad hoc per le banche, che Vmware sta già progettando in collaborazione con alcune società di servizi finanziari: consentirà di potenziare la sicurezza ma anche di migliorare l'esperienza dei clienti, stando alle dichiarazioni.

 

Al settore manifatturiero si sivolge, invece, la soluzione creata combinando i software di Vmware, l'hardware di Dell Emc e la piattaforma di asset management di Looking Glass (appartenente a Wipro). Questa proposta consente di integrare su un'unica soluzione più piattaforme IoT, ospitate in locale o sul cloud, potendo eseguire su un'unica base di dati attività di analytics: associando l'analisi in tempo reale e l'intelligenza artificiale si potrà, per esempio, prevedere in anticipo eventuali problemi o interventi di manutenzione necessari sui sitemi industriali.

 

 

 

 

Per quanto riguarda il 5G, a Barcellona Vmware ha mostrato esempi di soluzioni rivolte ai communication service provider, che permetteranno di lanciare più rapidamente nuovi servizi basati appunto sul 5G. La demo realizzata in collaborazione con Vodafone, per esempio, ha illustrato come sia possibile generare capacità dell'infrastruttura on-demand per affrontare scenari di overflow (come il sovradimensionamento del traffico e la migrazione automatizzata del carico di lavoro Vnf tra più ambienti cloud distribuiti). In collaborazione con Globetouch, Affirmed Networks e Nightingale Security, invece, è stata realizzata una dimostrazione del funzionamento di droni usati per attività di videosorveglianza o pronto intervento in caso di emergenze.