Samsung punta sul 5G con i nuovi Galaxy S20, presentati in un evento Unpacked ma privati del palcoscenico del Mobile World Congress di Barcellona, annullato a causa delle troppe defezioni. Per colpa del coronavirus il 2020 è cominciato come un anno turbolento per il mercato tecnologico e per molte aziende del settore, e ci vorrà tempo per comprenderne i reali impatti sui rallentamenti della supply chain. Per ora, la conseguenza più eclatante è stata appunto l’annullamento dell’importante fiera catalana delle telecomunicazioni, peraltro in un’edizione che sarebbe valsa da importante vetrina per molti vendor di apparati, servizi e dispositivi 5G. 

 

Anche il Galaxy S20, in tutte e tre le sue declinazioni, punta sul supporto alla connettività mobile di quinta generazione, benché il Galaxy S20 classico e l’S20+ siano disponibili anche in configurazione 4G Lte a un prezzo di partenza più basso di cento euro. L’annuncio è triplo: Galaxy S20, Galaxy S20+ e Galaxy S20 Ultra 5G, tre dispositivi proposti in varie colorazioni e disponibili, sia online sia in distribuzione nei negozi tradizionali, a partire dal 13 marzo. I tre modelli si differenziano soprattutto per la dimensione e per le caratteristiche del comparto fotografico, particolarmente elevate nell’S20 Ultra 5G.

 

 

Il Galaxy S20 classico, proposto al prezzo consigliato di 929 euro per la variante 4G Lte e a 1.029 euro per quella 5G, ha un Infinity-O Display Gorilla Glass 6 da 6,2 pollici con 563 ppi di risoluzione, include 8 GB di RAM (LPDDR5)  e 128 GB di memoria interna e vanta una batteria da 4.000 mAh. Il peso è di 163 grammi. Questo smartphone sicuramente potrà soddisfare gli amanti della fotografia e della ripresa video, grazie a un sensore d’immagine circa 1,7 volte più grande rispetto a quello di Galaxy S10, che permette di catturare molta più luce e quindi di realizzare scatti migliori. La fotocamera posteriore è tripla: include una lente ultragrandangolare da 12 megapixel e apertura focale F2.2, una grandangolare da 12 mpx e apertura F1.9 e un teleobiettivo da 64 mpx.

 

Il Galaxy S20+ è proposto al prezzo consigliato di 1.029 euro nella versione 4G Lte e di 1.129 euro nella 5G. Il prezzo maggiore rispetto all’S20 classico è giustificato dalle dimensioni più generose, 6,7 pollici, dalla batteria da 4.500 mAh e dalla presenza di una quarta lente fotografica (oltre alle medesime tre del Galaxy S20) detta di profondità, con sensore Tof (time-of-flight).

 

 

Chi non voglia badare a spese potrà acquistare al costo di 1.379 euro il top di gamma Galaxy S20 Ultra 5G, un modello di un certo “peso” (non solo economico): misura 6,9 pollici di diagonale e pesa 220 grammi, anche per via della potente batteria da 5.000 mAh. Impressionante la velocità della RAM, da 12 GB, associata a 128 GB di memoria interna. L’Ultra 5G punta sull’imaging ancor più dei suoi “fratelli minori”, proponendo una fotocamera posteriore quadrupla il cui sensore principale raggiunge la soglia dei 108 megapixel

 

Questo valore, spiega l’azienda, in abbinamento alle tecnologie di intelligenza artificiale permette di ottenere foto notturne di nitidezza e qualità paragonabile a quelle degli scatti fatti in piena luce. La risoluzione dei video fa un balzo fino all’8K, ovvero è quattro volte maggiore dell’Ultra HD e 16 volte maggiore del Full HD. Sarà possibile, assicura Samsung, scegliere un qualsiasi fermo immagine da un video 8K per trasformarlo in una fotografia ad alta risoluzione.