Dovrà superare otto diversi test di sicurezza e buon funzionamento della sua batteria, per non temere né il troppo lavoro né il caldo. Il Sasmung Galaxy Note 8, come noto, si fa carico del compito di riabilitare l'immagine dei phablet della casa sudcoreana, dopo i problemi di surriscaldamento e di esplosione del Note 7. Sfidando le ultime settimane di afa estiva, secondo indicrezioni del Koreal Herald, il nuovo modello debutterà a fine agosto, dunque un po' in anticipo sull'Ifa di Berlino. Secondo molti osservatori, è probabile che con il Note 8 Samsung voglia battere sul tempo Apple e il lancio settembrino dell'iPhone 8.

Due prodotti diversi fra loro, ma accomunati da un pesante carico di aspettative: uno dovrà far dimenticare la figuraccia del Galaxy Note 7, l'altro dovrà riassumere un percorso di innovazione durato dieci anni. L'anno scorso il Note 7 era stato presentato il 2 agosto a New York, per essere poi disponibile sul mercato europeo prima dell'inizio dell'autunno.

I problemi di batteria del phablet, dovuti a un difetto di fabbricazione, avevano però costretto l'azienda non solo a interrompere la distribuzione, ma anche a richiamare i dispositivi già venduti. Samsung aveva poi annunciato di voler introdurre nuove procedure di verifica per le batterie, strutturate su otto “esami”: durata, ispezione visiva, passaggio ai raggi X, carica e scarica rapide,Tvoc test (total volatile organic compound, per rintracciare eventuali composti organici rilasciati), disassemblaggio, utilizzo accelerato e test di voltaggio.

Il primo dispositivo sottoposto a queste verifiche è stato il Galaxy S8, ma dati i precedenti e date le caratteristiche del phablet la responsabilità che ora grava sul Note 8 è certamente maggiore. Si tratta, infatti, di un oggetto destinato ai “power user”, cioè a chi utilizza avidamente il telefono/tablet per diverse ore al giorno, sia per la fruizione multimediale sia per il lavoro, interagendo con la pressione delle dita o con il pennino digitale.

 

Samsung Galaxy Note 7

 

Nella collezione di rumors già circolati in merito al nuovo Note spiccano lo schermo da 6,2, 6,3 oppure 6,4 pollici senza cornice (come ormai d'obbligo sugli oggetti top di gamma) e con due oppure tutti e quattro i bordi arrotondati, e poi la doppia fotocamera posteriore con lente grandangolare da 12 megapixel e teleobiettivo da 13 megapixel. E ancora, una S Pen che potrebbe integrare un piccolo altoparlante. Utile, forse, per interagire con l'assistente virtuale Bixby, finalmente dotato anche di capacità vocali al pari di Siri. A detta di Cnet, sul Note 8 potrebbe comparire anche un pulsante fisico dedicato soltanto all'assistente virtuale. Il prezzo? Considerati i miglioramenti hardware, difficilmente potrà costare meno del modello predecessore, per cui oltreoceano era richiesta una spesa di 850 dollari.