Anche se è entrata con un cavallo di Troia (le sue offerte irresistibilmente low cost) all'interno del mercato delle teclo italiane, Iliad dovrà prepararsi a un'Odissea. Metafore omeriche a parte, la sostanza di un'analisi della società S&P Global Ratings è proprio questa: il nuovo player francese, fresco di debutto nel nostro Paese, non sconvolgerà gli equilibri esistenti in modo drammatico, pur essendo ben proiettato verso il traguardo del milione di clienti entro un anno. Per Tim, Vodafone e Wind Tre, dunque, non si ipotizzano terribili minacce.

 

Lo studio di S&P Global Ratings prende le mosse dal grande interesse destato da Iliad e dalla zizzania seminata nel mercato italiano attraverso le sue aggressive politiche di prezzo e modalità di vendita. La società parigina guidata dal Ceo Maxime Lombardini nello Stivale si è proposta con un'offerta da 5,99 euro al mese, inclusiva di Sim card con chiamate ed Sms illimitati e con 30 GB di traffico dati incluso. Operatori come Tim hanno contestato le modalità di vendita, tramite registrazione Web o totem digitali da cui poter chiedere la portabilità del numero e l'invio di una nuova Sim card.

 

Iliad raggiungerà il suo obiettivo di un milione di clienti entro un anno, ma senza un impatto dirompente sul mercato italiano delle telecomunicazioni”, scrive S&P Global. “Consideriamo come aggressiva l'offerta mobile di Iliad in Italia, ma per lo più dal punto di vista dei limiti di dati e non del posizionamento di prezzo”.

 

L'offerta da 5,99 euro con 30 GB di traffico dati incluso racchiude un trucco: è disponibile solo per il primo milione di clienti. Resterà dunque da vedere quali saranno le tariffe proposte a tutti gli altri, o se nel frattempo la concorrenza avrà rilanciato su offerte ancor più allettanti. Le carte, insomma, potrebbero rimescolarsi ancora. Per la società di analisi, tuttavia, non dobbiamo attenderci una sanguinosa guerra sui prezzi ma piuttosto un modesto calo del 2-3% delle tariffe medie.

 

Prevediamo che l'offerta di Iliad attragga clienti attenti al valore e affamati di dati, alla ricerca di una proposta semplice e chiara da comprendere”, scrive ancora S&P Global. Iliad trarrà anche vantaggio dall'ampia base di utenti italiani di Sim prepagate, tendenzialmente ben predisposti a passare da un operatore all'altro a seconda dell'occasione o della promozione. Allo stesso tempo, Iliad pagherà il fatto di essere un nuovo player entrato tardivamente in un mercato già maturo. Lo sconvolgimento di mercato generato in Francia nel 2012, dunque, in Italia non si ripeterà.