Konica Minolta si allea con Next2U per aiutare il sistema sanitario
Con un occhio rivolto anche al mondo industriale, l'accordo prevede lo sviluppo di dispositivi e servizi, basati su tecnologie di intelligenza artificiale, per ridurre gli incidenti e aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Pubblicato il 10 aprile 2020 da Redazione

Konica Minolta e Next2U hanno deciso di impegnarsi congiuntamente nello sviluppo di soluzioni per l’industria manifatturiera e per la digitalizzazione del settore sanitario. Da qualche tempo, la divisione della multinazionale giapponese che si occupa della ricerca di nuove tecnologie (Laboratory Europe) e lo pin-off accademico dell'Università G. d'Annunzio di Chieti-Pescara hanno siglato una partnership che le porterà a lavorare insieme nel campo dell’activity recognition, il riconoscimento di attività umane, e dello psychophysical status assessment, la valutazione dello stato psicofisico delle persone.
Queste tecnologie permetteranno di migliorare la sicurezza e la produttività nei luoghi di lavoro e di cura, affiancando (e non sostituendo) lavoratori, medici, operatori sanitari e pazienti nelle loro mansioni e adattando automaticamente i flussi e i carichi di lavoro in base ai livelli di stress, stanchezza o di potenziale pericolo in cui essi si trovano.
Nel corso del 2020 le due società integreranno le loro competenze tecnologiche in una piattaforma prototipale all-in-one di proprietà condivisa. In particolare, il laboratorio di Roma di Konica Minolta porterà nella partnership la propria esperienza in algoritmi e soluzioni per il riconoscimento delle attività umane e a questo si aggiungeranno soluzioni di ingegneria di sistema (la piattaforma su cui verranno installati gli algoritmi) e tecniche di accelerazione per gli algoritmi di intelligenza artificiale. Next2U metterà nel progetto le proprie competenze tecnologiche nel campo della valutazione dello stato psicofisico delle persone.
Nel settore sanitario e ospedaliero, queste tecnologie possono essere integrate con piattaforme di robotica per rilevare situazioni di rischio in ospedale o nella teleassistenza medica. I robot umanoidi, dotati di algoritmi di intelligenza artificiale, sono in grado di rilevare pericoli (come nel caso di persone a terra o colpite da malore improvviso) e lanciare allarmi quando necessario. Inoltre, un robot può affiancare un dottore durante una visita medica, andando a rilevare parametri vitali e altri segnali come lo stress dei pazienti.
Anche in campo manifatturiero la valutazione dello stato psicofisico di una persona e il riconoscimento delle attività umane possono aiutare a monitorare il lavoratore e rilevarne lo stress, il carico di lavoro, l'attenzione e altri parametri vitali, adattando conseguentemente i flussi di lavoro.
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