Da qualche tempo Oracle è una conferma: in ogni bilancio trimestrale il giro d’affare complessivo cresce in modo apprezzabile, ma è il cloud a fare il botto, con vendite in crescita anno su anno a doppia cifra percentuale. Così è successo anche nel trimestre chiuso a novembre, il secondo dell’anno fiscale 2022, i cui numeri hanno superato le stime degli analisti. I ricavi totali, 10,4 miliardi di dollari, segnano un incremento anno su anno del 6%, mentre i ricavi totali del cloud infrastrutturale (IaaS) e di quello applicativo (SaaS), sommati tra loro, hanno toccato quota 2,7 miliardi di dollari con un incremento annuo del 22%. 

In particolare, due linee d’offerta fanno da traino, ovvero Fusion Erp cloud (i cui ricavi sono cresciuti del 35% anno su anno) e NetSuite Erp Cloud (+29%). I ricavi dei servizi cloud e del supporto licenze sono aumentati del +6% a 7,6 miliardi di dollari. I ricavi delle licenze cloud e on-premise sono aumentati del +13% a 1,2 miliardi di dollari.

Oracle ha rimarcato il fatto che i risultati Gaap del trimestre siano stati influenzati dal pagamento di una penalità dovuta a una sentenza passata in giudicato, una disputa risalente a un decennio fa sull’impiego dell’ex Ceo Mark Hurd. Tale pagamento ha comportato una perdita operativa Gaap di 824 milioni di dollari nel trimestre.

"L'utile per azione non-GAAP del secondo trimestre di Oracle è aumentato del +14% a 1,21 dollari, battendo le stime di 0,10 dollari", ha dichiarato la Ceo di Oracle, Safra Catz. "I nostri ricavi calcolati a valuta costante hanno battuto le stime di 200 milioni di dollari. Questi solidi risultati sono stati ottenuti grazie all’aumento del +22% dei ricavi delle nostre infrastrutture e applicazioni cloud,  ormai prossimi a un fatturato annualizzato di 11 miliardi di dollari. Ora abbiamo 8.500 clienti Fusion Erp con ricavi in aumento del +35%, 28.400 clienti NetSuite Erp con ricavi in aumento del +29%, e il nostro business sulle infrastrutture Cloud Gen2 cresce ancora più velocemente, e accelera".

"L’Autonomous Database e il nuovo MySQL con HeatWave sono i due database più performanti al mondo", ha sottolineato il fondatore, chairman e Cto, Larry Ellison. "Grazie alle loro prestazioni eccellenti, entrambi i prodotti presentano enormi opportunità di crescita per il nostro business del cloud infrastrutturale. I clienti di database Oracle on-premise stanno scegliendo il nostro Autonomous Database per migrare al public cloud e al nostro servizio Cloud@Customer, unico nel suo genere. I clienti Amazon Aurora stanno scoprendo che passare a MySQL con HeatWave può migliorare le loro performance di oltre dieci volte, con una corrispondente riduzione dei costi. Questi due database sosterranno la leadership tecnologica e di mercato di Oracle per gli anni a venire".

Per descrivere l’andamento del mercato italiano, il vice president e country manager, Alessandro Ippolito, ha dichiarato: “Vediamo ottimi segni di ripresa nel mercato italiano e un rinnovato impulso alla digitalizzazione, come del resto ci aspettavamo anche grazie agli investimenti previsti dal Pnrr. Abbiamo notato una forte spinta alla modernizzazione della Pubblica Amministrazione e all’accelerazione digitale di tutti i settori, in particolare dei servizi finanziari e delle utility. L’apertura della nostra prima Cloud Region italiana, a Milano, non potrebbe dunque essere più opportuna e tempestiva di così”.