Che Qualcomm sia da tempo al lavoro con Microsoft per portare i propri chip a tecnologia Arm sui dispositivi costruiti intorno a Windows 8 è noto da tempo. Di tempi e date precise circa il debutto del primo pc basato su processori Snapdragon (che oggi spopolano a bordo di smartphone e tablet soprattutto Android) non se ne’era praticamente mai parlato, salvo vaghe indicazioni fornite dai top manager della società californiana.


Da ieri, invece, non ci sono più dubbi (a meno di clamorosi dietro front): Qualcomm porterà a bordo dei dispositivi basati sul nuovo sistema operativo di Microsoft e lo farà a cominciare dal quarto trimestre del prossimo anno. A dirlo -  “Windows 8 on ARM is a big opportunity”, le sue testuali parole - il Ceo della compagnia Paul Jacobs in occasione di un incontro con gli investitori a New York. E la sfida ad Intel ed Amd diventa quindi un qualcosa di ufficiale.

Le ambizioni, giustificate, di Qualcomm si scontrano però con alcune criticità di tipo tecnico, derivanti dal fortissimo legame che ha legato storicamente i produttori di chip ad architettura x86: un pc motorizzato con i processori Snapdragon (a tecnologia Arm quindi) non potrebbero far girare le vecchie versioni di Windows, compreso Seven.

In Qualcomm si dicono sicuri che questo non sia un limite così grande per il semplice motivo che molte nuove applicazioni mobili sono scritte per l’architettura Arm e molti programmi girano nella cloud e sono accessibili direttamente via Internet. E il fatto che Apple abbia avuto successo anche dentro le grandi aziende con iPhone e iPad, entrambi basati su processori Arm, dimostrerebbe – parole del vice presidente della società Steve Mollenkopf - la bontà di questa tesi


Il futuro prossimo di Qualcomm si chiama in ogni caso Snapdragon S4, e cioè la nuova generazione di chip multi core per smartphone e tablet in diretta concorrenza con i Tegra di Nvidia e gli Omap di Texas Instruments. Stando a quanto dichiarato da Jacobs, nel 2012 assisteremo alla rapida introduzione di device mobili a piattaforma Android (Ice Cream Sandwich) e Windows (Phone e Otto) basati su questo processore.

Processore che dalla sua si presenta con il vanto di essere ottimizzato, sia dal punto di vista hardware sia da quello software per la multimedialità (il core grafico, Adreno 225, supporterà le DirectX 9.3 per Windows 8) e con un occhio di riguardo all’efficienza energetica e senza rinunciare alle prestazioni, elevate a tal punto, dicono da Qualcomm, da consentire di giocare con la qualità tipica delle console.