Una nuova alleanza all’insegna delle applicazioni cloud-native e dell’iperconvergenza è quella appena stretta da Red Hat e Nutanix. L’azienda di Ibm e il fornitore di software per l’iperconvergenza e il cloud hanno annunciato una “partnership strategica per fornire soluzioni hybrid multicloud aperte”, dunque prive di barriere fra le tecnologie dei due vendor e adatte a risiedere in ambienti totalmente cloud, on-premise e misti. Questa collaborazione permetterà ai clienti di creare, scalare e gestire più facilmente applicazioni cloud-native containerizzate e virtualizzate. Nel concreto l’alleanza si è già tradotta in alcune integrazioni tra i software di Red Hat e quelli di Nutanix, mentre per il futuro sono previste ulteriori azioni congiunte.

 

Red Hat OpenShift diventa la soluzione di riferimento per Kubernetes su piattaforma cloud Nutanix. Questo significa che il sistema operativo Nutanix Aos (Acropolis) e l’hypervisor Nutanix Ahv possono essere usati per eseguire su infrastrutture iperconvergenti il sistema operativo Red Hat Enterprise Linux e la piattaforma per lo sviluppo applicativo Red Hat OpenShift. Fra tutti i prodotti citati viene garantita l’interoperabilità. Specularmente, la Nutanix Cloud Platform diventa la soluzione di infrastrutture iperconvergente di riferimento per Red Hat Enterprise Linux e Red Hat OpenShift e questo significa che i clienti potranno  implementare workload virtualizzati e containerizzati su sistemi iperconvergenti sfruttando i vantaggi combinati di tutte queste tecnologie.

 

L’hypervisor Nutanix Ahv, ora certificato Red Hat, supporta pienamente l’esecuzione di Red Hat Enterprise Linux e OpenShift sulla piattaforma cloud di Nutanix. I clienti hanno a disposizione “una soluzione full stack semplificata per le loro applicazioni cloud native containerizzate e virtualizzate” e maggiori possibilità di implementazione dell’hypervisor.

 

Accanto a questi annunci di prodotto, le due aziende hanno fatto sapere di avere una “roadmap di progettazione congiunta per fornire piena interoperabilità”, e a tal fine verranno realizzati test continuativi di Red Hat Enterprise Linux e OpenShift con Nutanix Ahv. Inoltre collaboreranno “per fornire un supporto più tempestivo allineando le roadmap dei prodotti”. Per eventuali problemi e necessità di supporto tecnico, i clienti potranno rivolgersi sia a Red Hat sia a Nutanix.

 

"Questa partnership combina le soluzioni cloud native leader del settore di Red Hat con la semplicità, la flessibilità e la resilienza della piattaforma cloud di Nutanix”, ha commentato  Rajiv Ramaswami, presidente e Ceo di Nutanix. “Insieme, le nostre soluzioni forniscono ai clienti una piattaforma full stack per creare, scalare e gestire applicazioni cloud native containerizzate e virtualizzate in un ambiente ibrido multicloud”.

 

Paul Cormier, presidente e Ceo di Red Hat, ha aggiunto: “La nostra visione è quella di abilitare cloud ibridi aperti, per offrire ai clienti scelta e flessibilità. La nostra partnership con Nutanix porta un'offerta vincente di soluzioni di iperconvergenza nel cloud ibrido aperto, offrendo ai nostri clienti maggiori possibilità di scelta su come distribuire i loro carichi di lavoro containerizzati sostenuti da un'esperienza di supporto comune".