29/01/2026 di redazione

Amazon, Microsoft, Nvidia vogliono una relazione stretta con OpenAI

Secondo rumors, per la società di Sam Altman sono in arrivo dalle tre Big Tech nuovi investimenti da decine di miliardi di dollari (una sessantina in tutto).

OpenAI è ormai un bene condiviso, pur nell’oligarchia delle Big Tech protagoniste nei mercati (in grand parte sovrapposti, ormai) dell’intelligenza artificiale e del cloud computing. Secondo nuove indiscrezioni del sito di The Information, la società di Sam Altman sarebbe oggetto di nuovi investimenti da decine di miliardi di dollari, fino a una sessantina, opera di tre Big Tech: Amazon, Microsoft e Nvidia.

Secondo una “persona informata sui fatti”, Microsoft sarebbe in trattativa per investire una cifra inferiore a 10 miliardi di dollari, mentre il maggiore contributo dovrebbe arrivare da Nvidia, potenzialmente 30 miliardi di dollari, e anche in questo caso il dialogo tra le parti è in corso. Più incerte le indiscrezioni su Amazon, che potrebbe dispiegare fra i 10 e i 20 miliardi di dollari.

Sia per Microsoft sia per Nvidia si tratterebbe, se confermate, di espansioni delle partnership già strette con precedenti investimenti. La società di Redmond, come noto, nel 2023 è stata fra le Big Tech la prima a legarsi a OpenAI con un massiccio impegno finanziario, un investimento pluriennale di 10 miliardi di dollari. Nel frattempo altri grandi fornitori cloud (come Oracle) hanno stretto rapporti e accordi con l’azienda di Altman, rompendo la relazione esclusiva. Tuttavia, dopo il riassetto societario di OpenAI dello scorso anno, Microsoft ha mantenuto un ruolo molto significativo e attualmente detiene circa il 27 % della nuova OpenAI Group Pbc. Inoltre continua a vendere accesso ai modelli di OpenAI attraverso Microsoft Azure OpenAI Service.

Anche Nvidia è legata alla casa madre di ChatGPT, dal momento che le sue Gpu addestrano e alimentano i Large Language Model di OpenAI. Per quanto riguarda Amazon, finora ad aver investito è stata la divisione Aws, con un accordo pluriennale del valore di 38 miliardi di dollari che permetterà a OpenAI di addestrare ed eseguire i suoi LLM in cloud, su migliaia di Gpu Nvidia.

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