L’archiviazione dei dati non è una commodity. Lo storage è oggi più che mai un pilastro della cybersicurezza, in un contesto dove sempre di più la difesa dei dati, il backup e il ripristino si legano direttamente alle tecnologie di archiviazione. Inoltre, pur non trovandosi sotto ai riflettori al pari di server e Gpu, anche lo storage è un elemento portante dei data center moderni e delle “fabbriche dell’AI” di cui tanto si parla, e su cui si riversano gli investimenti miliardari dei grandi cloud provider, degli sviluppatori di intelligenza artificiale e dei produttori di chip. Ed è lo storage a farsi carico di azioni che restano nell’ombra ma sono fondamentali per le applicazioni di intelligenza artificiale, come la capacità di garantire bassa latenza, di risolvere la frammentazione in “silos” e di gestire picchi di richieste imprevedibili.
Oggi, più che mai, l’intelligenza artificiale si nutre e allo stesso tempo alimenta quel boom dei dati di cui forse si parla un po’ meno (forse perché ormai è assodato) ma che prosegue inesorabile e che ci travolgerebbe se non fosse per i continui progressi delle tecnologie di storage.
Ed è qui che arriva NetApp: la sua architettura di storage all-flash disaggregato, di recente lancio, è la risposta alle necessità dell’intelligenza artificiale e permette di superare i colli di bottiglia nelle pipeline di calcolo e problemi di frammentazione dei dati. Fresco di lancio è anche AI Data Engine, un servizio che aiuta a raccogliere, gestire, sincronizzare e preparare i dati per il loro impiego in applicazioni di intelligenza artificiale. Anche in questo caso, si punta a superare la frammentazione collegando tra loro dati provenienti da diversi ambienti, nella tipica commistione tra on-premise e ambienti cloud di vario tipo.
NetApp sta ugualmente investendo sull’altro fronte, quello della cybersicurezza, come dimostra il lancio di nuovi servizi per il backup, la replica dei dati e la protezione da ransomware in cloud, in particolare su Microsoft Azure e Google Cloud.
“Oggi il valore dei dati non è dove vengono conservati; è come vengono gestiti”, ha dichiarato Syam Nair, executive vice president e chief product officer, dal palco milanese dell’evento NetApp Insight Xtra. “Le aziende hanno bisogno di una piattaforma dati unificata e intelligente che permetta di modernizzare l’infrastruttura, supportare i carichi di lavoro AI e garantire sicurezza e resilienza, dall’on-premises al cloud. È questo approccio che consente all’innovazione di portare a risultati concreti e sostenibili”.
Syam Nair, executive vice president e chief product officer di NetApp
Il manager ha spiegato come le piattaforme dati stiano superando il tradizionale concetto di storage per diventare un vero abilitatore di innovazione. Di fronte alla crescita continua del volume dei dati e all’accelerazione dell’AI, la capacità di gestire dati unificati, governati e protetti è un fattore di successo. Nair ha anche illustrato quelle che sono, secondo NetApp, le cinque principali sfide da affrontare nel campo dei dati. Organizzarli, adottare meccanismi di governance e far leva sui metadati sono i tre passi obbligati. Poi si passa al valore: processare efficientemente e trasformare i dati (la quarta sfida), e gestire congiuntamente il ciclo di vita dei dati e dei modelli (la quinta).
Riassunta in uno slogan, la strategia di NetApp è presto detta: passare dallo storage unificato a un modello dati unificato. Ciò prevede un’architettura tecnologica a tre livelli: il citato storage unificato alla base, nel mezzo i servizi di data management (per discovery, classificazione, governance, trasformazione e ricerca dati e per la gestione dei metadati) e al di sopra una “esperienza intelligente” fatta di servizi a consumo (in cloud e ambienti ibridi), automazione basata su AI, integrazione API e logiche open-source.
“L’edizione italiana di NetApp Insight Xtra conferma quanto il tema dei dati sia centrale per le aziende del nostro Paese”, ha commentato il country manager, Davide Marini. “Le organizzazioni stanno affrontando una profonda trasformazione digitale e cercano soluzioni che consentano loro di affrontare l’AI, la sicurezza e il cloud in modo integrato. NetApp è impegnata a supportarle con una piattaforma dati solida, intelligente e pronta per il futuro”.
Nel corso dell’evento milanese è stato assegnato un “Innovation Award” a Microtec, azienda altoatesina di soluzioni industriali per il taglio e la lavorazione del legno: è stata premiata per la sua capacità di far leva sui dati e per aver portato l’intelligenza artificiale nei processi produttivi, ottenendo anche risultati sul fronte della sostenibilità.