30/09/2026 di redazione

Copilot e Autopilot, l’AI di Microsoft è più organizzata e fa gli straordinari

Molte le novità di Copilot, tra cui l’interfaccia “Home” e uno strumento per il coding. Scout cambia nome e ora lavora anche quando l’utente ha spento il Pc. Debuttano anche nuovi modelli di pricing.

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L’intelligenza artificiale di Microsoft, racchiusa in Copilot ma non solo (c’è anche il nuovo Autopilot), adesso sa fare più cose, ha maggiore autonomia e promette di velocizzare ancora di più il lavoro delle persone. E si fa anche pagare secondo logiche diverse. L’azienda di Redmond ha presentato nuove funzionalità per l’applicazione di Copilot, oltre a nuovi modelli di pricing e all’evoluzione dell’agente AI personale Scout, ribattezzato Autopilot e notevolmente potenziato. Alcune novità sono già effettive, per lo più in versione anteprima o riservate agli iscritti al programma Frontier, mentre altre arriveranno nelle prossime settimane.

Per l’applicazione di Copilot la principale novità è Home: definita come una “nuova esperienza”, è un'interfaccia  che funge da punto di ingresso per i diversi strumenti del programma di intelligenza artificiale di Microsoft. Al momento è disponibile per gli iscritti a Frontier, il programma di early access di Microsoft.

Home è una delle voci del menu di primo livello dell’applicazione di Copilot, le altre due sono Code e Autopilot. Cliccando su Home si accede direttamente allo strumento Chat di Copilot e a Cowork: il primo è utile per porre domande e ottenere risposte rapide, per fare ricerche e per creare bozze di contenuto, mentre al secondo si possono delegare attività più complesse, come la creazione di presentazioni, report e analisi.

La funzione Code, invece, nasce per consentire a chiunque di creare applicazioni, dashboard o automazioni anche senza avere competenze di programmazione. La funzionalità si basa sulla stessa tecnologia che fa funzionare GitHub Copilot, ma si rivolge a un’utenza ben più ampia di quella dei soli sviluppatori. 

Scout diventa Autopilot e lavora senza pause

L’altra principale novità è l’evoluzione dell’agente AI già noto come Scout e ora Autopilot. Non si tratta solo di un rebranding, perché cambia l’architettura sottostante e cambiano le capacità dello strumento. Lanciato tre mesi fa, Scout era un “agente AI personale” funzionante in modalità always-on attraverso Teams, Outlook, OneDrive e SharePoint (con integrazione nativa) ma anche su desktop, browser, file locali e server Mcp. In sostanza, un agente AI persistente operativo dentro all’ambiente Microsoft 365 dell’utente.

La sua evoluzione, Autopilot, è invece “un agente AI personale, persistente e proattivo che continua a lavorare anche mentre tu non lo stai facendo”, come ha spiegato Jared Spataro, chief marketing officer AI at Work di Microsoft. "Basta assegnargli un nome, un ruolo e un obiettivo e si mette all’opera. Monitora i canali, segue le discussioni, esegue attività ricorrenti e riprende un progetto a distanza di giorni, senza bisogno di sollecitazioni”. 

Autopilot può, per esempio, impostare e gestire l’intero processo di valutazione dei fornitori: definisce il calendario e la pianificazione a ritroso, gestisce in autonomia la fase preparatoria, le riunioni e le attività di follow-up e può anche contattare persone coinvolte per chiedere aggiornamenti. 

La società di Redmond lo ha anche definito come “un vero e proprio collega digitale dotato di identità, memoria, risorse di calcolo e workspace nel tenant aziendale”. Il fatto di essere eseguito in cloud consente ad Autopilot di continuare a lavorare senza pause, anche se l’utente si dedica ad altre attività o se spegne il Pc. La tecnologia Microsoft IQ, inoltre, permette all’agente AI di comprendere i processi e il contesto in cui una data richiesta viene posta. Dovremo però attendere, perché per il momento Autopilot sarà rilasciato come anteprima privata.

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Fra le altre novità annunciate, sia lo strumento Chat sia Cowork ora possono accedere a Fabric IQ, il livello di intelligenza semantica di Microsoft Fabric. A breve la stessa aggiunta sarà estesa a Code, inizialmente all’interno del programma Frontier.

Microsoft anche fatto sapere che, con futuri aggiornamenti dell’applicazione, Copilot sarà in grado di indirizzare automaticamente il lavoro verso Chat, Cowork, Code o verso altre funzionalità, in base al tipo di richiesta. Un’altra novità all’orizzonte è Today: un cruscotto che integra posta, calendario, conversazioni Teams, riunioni e attività, mostrando all’utente gli appuntamenti, i messaggi, le consegne in scadenza e quant’altro richieda attenzione. Today sarà disponibile nel mese di ottobre come anteprima privata, all’interno della sezione Home dell’app di Copilot ma anche in Outlook e Teams.

A proposito dell’applicazione per chat e riunioni di lavoro, un altro debutto in anteprima privata è la funzione @Copilot, che permette di menzionare l’assistente AI all’interno di chat o canali di Teams. Questo può servire per esempio a recuperare il contesto di una conversazione, rendendolo visibile a tutti i membri del team, quando è necessario motivare una particolare decisione presa in azienda oppure allineare le persone sulle attività ancora da gestire e sull’avanzamento di un progetto.

Non è finita: c’è anche Work IQ, in public preview nel corso del prossimo mese. Si tratta di un livello di intelligence e comprensione semantica che integra Copilot nei dati e nei flussi di lavoro di Dynamics 365 e Power Platform. Il fine è quello di superare i compartimenti stagni tra applicazioni e permettere all’AI di ragionare e di agire in modo esteso, senza dover passare da un’applicazione all’altra.

Ci sono, poi, annunci che interessano più direttamente gli sviluppatori e i partner di Microsoft. A breve sarà in disponibilità generale un nuovo Registro dei Plugin, cioè un catalogo centralizzato che aiuta a gestire e distribuire in sicurezza, su larga scala, estensioni software per Copilot (sviluppate da Microsoft, da suoi partner o personalizzati). Debutta in anteprima pubblica, invece, Copilot Managed Runtime, una piattaforma che permette di eseguire codice e gestire applicazioni in modo sicuro direttamente nell’ambiente Microsoft 365 aziendale, con un modello unificato di governance. La piattaforma integra hosting, identità, accesso ai dati e gestione del ciclo di vita delle applicazioni. Copilot Managed Runtime è pensata per essere gestita dall’IT aziendale ma facile da usare per tutti gli utenti aziendali.

Un doppio modello di prezzo

Microsoft ha anche dato risposta alla spinosa questione dei costi dell’intelligenza artificiale Microsoft. Vengono introdotto nuove funzionalità FinOps specifiche per l’AI all’interno di Agent 365, Insights e Microsoft Copilot: possono aiutare a capire meglio i consumi, a gestirli e a prendere migliori decisioni. La gestione dei costi in Agent 365 supporta ora Code e Copilot Managed Runtime e, a partire da ottobre, supporterà gli agenti creati con Microsoft Copilot Studio. 

Debutta un nuovo modello di prezzo per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale: alla base, una distinzione tra attività AI quotidiane (prompt che chiedono di ottenere risposte rapide, creare bozze di documenti, produrre sintesi o svolgere analisi) e processi più complessi, da affidare agli agenti AI. Per le attività di tutti i giorni viene proposta una licenza utente in abbonamento, che include l’uso Copilot nelle applicazioni Microsoft 365, tra cui Word, Excel, PowerPoint, Outlook e Teams, oltre all’accesso a nuovi modelli e funzionalità. Al centro di questa offerta c’è Auto,  sistema che seleziona automaticamente il modello di intelligenza artificiale più adatto a ogni richiesta, bilanciando qualità, velocità e costi. Per le attività più avanzate e automatizzate, svolte da agenti AI come Cowork, Code e Autopilot, è previsto invece un modello di fatturazione a consumo (Usage-Based Billing). Le aziende possono scegliere quali modelli AI usare in base alle proprie esigenze, evitando di scomodare costosi LLM di frontiera (come Astra e Fable) quando non servono.

Tramite  Agent 365 è possibile limitare l’uso di determinati modelli AI, abbinandoli a singoli utenti o a scenari. La configurazione scelta influisce sui modelli che la funzione Auto seleziona in automatico di volta in volta in Cowork, all’interno di Copilot. Questo stesso meccanismo verrà esteso prossimamente ad altri carichi di lavoro.

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