Dopo le italiche polemiche sull'aumento del costo di abbonamento annuale ad Amazon Prime (aumento notevole, un raddoppio, che è però coerente con il princing internazionale del servizio), il colosso dell'e-commerce rafforza le attività francesi con un accordo con Monoprix, catena della grande distribuzione appartenente a Groupe Casino e specializzata in punti vendita di prossimità. Secondo quanto annunciato dal colosso di Seattle, entro la fine dell'anno il servizio Prime Now in Francia si arricchirà dell'offerta alimentare di Monoprix, inizialmente a beneficio dei residenti di Parigi e dintorni.

Qui sarà possibile ordinare e ricevere entro un'ora (o in una fascia oraria della giornata) le referenze vendute da Monoprix dopo averle scelte e acquistate attraverso l'app o la pagina Web di Prime Now. All'offerta della catena di supermercati sarà riservato una sorta di negozio virtuale, che ne metterà in mostra l'offerta particolarmente “gourmet e creativa” e che includerà cibi freschi e confezionati, tradizionali e biologici, generi alimentari e prodotti per la cura della persona.

Un po' come accade in Italia, dove Prime Now opera in accordo con Unes e NaturaSì, in Francia sarà Monoprix a fissare i prezzi e a occuparsi della preparazione e confezionamento degli ordini, mentre Amazon gestirà le operazioni di consegna. Oltralpe il servizio Prime Now è attivo dal 2016 e include attualmente prodotti venduti direttamente da Amazon, da Fauchon Paris (pasticceria e cibi gourmet), da Lavinia (vini), da Bio C' Bon (biologico) e da Truffaut (arredamento, giardinaggio e fai-da-te).

Per il momento, quindi, il nuovo accordo con Monoprix espande ma non rivoluziona le attività europee della società di Jeff Bezos, per la quale da tempo si chiacchiera a proposito di possibili acquisizioni nel campo della grande distribuzione francese. Secondo i rumors, Amazon potrebbe proseguire in terra transalpina la strategia già avviata negli Stati Uniti con l'acquisto di Whole Foods Market per 13,7 miliardi di dollari.