Il progetto
Il progetto è nato dal bosogno di migliorare la gestione di fornitori e appalti, che era complicata e inefficiente a causa della frammentazione dei metodi, sistemi e processi. Lamberti usava, infatti, un portale esterno per la qualifica dei fornitori ma aveva ancora processi “manuali”, fuori sistema, per la documentazione degli appalti. Questa frammentazione creava rallentamenti operativi e difficoltà nell’accesso alle informazioni da parte del personale.
Da qui la decisione di affidarsi a Tesisquare, società cuneese specializzata in soluzioni tecnologiche per la supply chain (tra i suoi clienti Amplifon, Benetton, Carrefour, Conad, Eataly, Lavazza, Samsung, Pirelli e Tod’s). Quella realizzata è una piattaforma per la gestione della catena di fornitura modulare e integrata con le applicazioni Sap già in uso. I moduli Srm (Supplier Relationship Management) e Tms (Transport Management System) scambiano dati con l’ambiente Sap grazie alla piena interoperabilità con l’Erp (Enterprise Resource Planning) e con il sistema di gestione del magazzino (Wms, Warehouse Management System).
Non è facile gestire una catena di fornitura complessa e oltre 15mila spedizioni all’anno. Lamberti Spa, gruppo chimico italiano multinazionale che copre tutta la filiera del B2B (sviluppo, produzione e commercializzazione), ci è riuscito grazie alla tecnologia di Sap e al lavoro di Tesisquare.
Fondata nel 1911 in provincia di Varese come fabbrica di prodotti chimici per il settore tessile, Lamberti ha attraversato oltre un secolo di storia diversificando le proprie attività e portando avanti dagli anni Sessanta in poi un percorso di crescita tramite acquisizioni internazionalizzazione. Negli ultimi anni ha puntato maggiormente sulla ricerca & sviluppo, sulla responsabilità sociale e sulla sostenibilità. Oggi è un gruppo che aggrega una trentina di società e dà lavoro a circa 1.300 dipendenti.
I risultati
Con queste soluzioni l’intero processo di qualifica e gestione fornitori è stato centralizzato, creando un “Albo Fornitori Digitale” condiviso tra i dipartimenti: e le informazioni sono ora accessibili in modo integrato e trasparente tra le diverse funzioni aziendali. La frammentazione di metodi e sistemi di gestione è stata superata, così come sono stati eliminati i rallentamenti operativi. Inoltre la soluzione realizzata garantisce all’IT piena visibilità sugli accessi ai dati, maggiore controllo e una governance strutturata. In sintesi, tutti i processi di gestione di fornitori e appalti son diventati sia più fluidi sia più trasparenti e tracciabili.
Oggi la multinazionale chimica monitora oltre 15.000 spedizioni all’anno, in tutte le geografie, con processi più fluidi, tracciabili e completamente automatizzati, dall’Albo Fornitori Digitale fino al ciclo passivo. La funzionalità Optimal Carrier permette di individuare rapidamente il trasportatore più idoneo, in base a indicatori (come tempi di consegna, costi e impatto ambientale) definiti a priori. Il costing e la quadratura automatica tra spedizione, condizioni contrattuali e documento contabile hanno eliminato discrepanze e pagamenti non dovuti.
Grazie all’integrazione con l’ecosistema Sap, inoltre, i processi di approvvigionamento, vendita e logistica sono stati automatizzati, superando definitivamente l’utilizzo di portali separati o flussi manuali, e il tutto con una piena visibilità sulle spedizioni. Anche il ciclo passivo è stato interamente digitalizzato, con trasmissione automatica della prefattura valorizzata e generazione dell’ordine di acquisto direttamente in Sap.
Come ulteriore vantaggio, la piattaforma creata da Tesisquare è scalabile: dunque Lamberti potrà estendere progressivamente i processi digitali evitando impatti sull’operatività quotidiana. “
Questo progetto per Lamberti significa efficienza, trasparenza e accelerazione digitale”, ha dichiarato
Gianmarco Guacci, global supply chain manager dell’azienda. “
Siamo convinti che Tesisquare sia il partner tecnologico più adatto per accompagnarci nel processo di evoluzione intrapreso per generare innovazione e minimizzare l’impatto sull’ambiente”.