Vivono un momento di vero boom le applicazioni di FinTech, utili per i pagamenti digitali, per il trasferimento di denaro, per fare investimenti o gestire il salvadanaio, e per molto altro ancora. Soprattutto negli ultimi due anni, complice l’accelerazione digitale causata dalla pandemia di covid, i download di app mobili di questa tipologia sono cresciuti in Italia del 90% per quanto riguarda l’ecosistema Android e del 267% per iOS: a dirlo è un nuovo report, “ The State of Finance App Marketing, pubblicato da AppsFlyer e basato sull’analisi di 4,7 miliardi di installazioni di oltre duemila applicazioni per smartphone.

A livello mondiale, le app di FinTech hanno registrato un incremento di download del 132% tra il “prima” e il “dopo” pandemia, prendendo come riferimenti temporali il 2019 e il trimestre di gennaio-marzo 2021. Inoltre nel giro di un anno ( tra il primo trimestre 2020 e il primo trimestre 2021) è stato registrato un incremento del 45% per le  installazioni di app di digital banking sviluppate e gestite dagli istituti bancari che operano completamente o prevalentemente online, mentre quelle di app di servizi finanziari e di app bancarie tradizionali hanno registrato una crescita del 15%. 

 

La domanda di applicazioni finanziarie è in ascesa superiore alla media nei Paesi in via di sviluppo, nei quali esiste una grande popolazione di utenti sprovvisti di conti correnti tradizionali: per esempio Sudafrica, Nigeria, Turchia, Pakistan, Messico, Arabia Saudita. Tuttavia anche nella regione Emea, in cui dominano i mercati bancari maturi, tra 2021 e 2021 i download di applicazioni FinTech sono aumentati del 170%.

Questo è segno, tra le altre cose, degli sforzi incrementali delle società finanziarie, che hanno cercato di portare traffico sulle proprie applicazioni sfruttando attività di acquisizione utenti e remarketing.  “In questo scenario, i marketer hanno messo in atto campagne di acquisizioni piuttosto aggressive, ed è emerso come le app finanziarie si affidino proprio a strategie di marketing per guidare la propria domanda, con oltre il 50% delle installazioni attribuite come non organiche nonostante il costo medio elevato”, spiega AppsFlyer. 

 

"Recentemente, il settore del Fintech ha vissuto una rapida trasformazione digitale, con la pandemia che ha aperto la strada a un cambiamento di mentalità anche di coloro che avevano mostrato una maggiore ritrosia all’adattamento", ha dichiarato Shani Rosenfelder, head of content & mobile insight di AppsFlyer. "I professionisti del marketing dovrebbero efficientare al massimo la loro spesa, seguendo il trend crescente del Cost Per Install (Cpi) e concentrandosi sull'acquisizione di nuovi utenti per soddisfare la domanda. Inoltre, dovrebbero esplorare campagne di remarketing più convenienti per mantenere il loro brand sempre al top in un mercato sempre più competitivo".